Rientro a scuola: tornano in classe 640mila studenti in 4 regioni

Barsaba Taglieri
Gennaio 21, 2021

E questo vuol dire mettere una scuola in sicurezza? Gli studenti scioperano per non ritornare a scuola in presenza.

Il target degli assistiti da coinvolgere in una prima fase sarà rappresentato dalle persone in età avanzata, in primo luogo ultraottantenni, e dalle persone non deambulanti già seguite presso il proprio domicilio, che si sono già sottoposte a vaccinazione antinfluenzale. E la soluzione per tornare presto alla normalità e rivedere tutti in classe c'è! Secondo le varie disposizioni che sono state messe a punto, questi ragazzi torneranno in classe l'1 febbraio. Che adesso chiede a Regione, governo e alla Prefettura "scuole e trasporti realmente sicuri, chiediamo sistemi efficaci di screening per il nostro corpo docente, chiediamo un'istruzione in presenza di qualità e accessibile a tutti". Come mai in alcuni Stati stanno già vaccinando gli studenti e in Italia ancora no? Grazie ai professionisti ivi operanti (dai dirigenti agli insegnanti al personale Ata), colleghi e non.

Per il presidente Ballarino, fra le altre cose da fare c'è pure quella di "raddoppiare i mezzi di trasporto, riducendo così il rischio contagio". "Concordo con la definizione data dall'editorialista della rivista Lancet, che parla di sindemia, ovvero una malattia che può scatenare altre patologie".

I motivi sarebbero la volontà di studenti e famiglie di non rinunciare ad un'esperienza formativa importante, soprattutto in un momento di grande incertezza per la scuola italiana e di forte malcontento per la didattica a distanza.

Non vogliono tornare a scuola se essere in presenza significa svegliarsi comunque molto presto per arrivare a scuola e poi cominciare le lezioni più tardi, con il secondo turno.

Ieri il sindaco Orlando ha invocato un lockdown totale, provvedimento che avrebbe coinvolto anche le scuole, ma il governatore Musumeci ha rimandato la decisione di 15 giorni.

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