Telegram prende il volo: + 25 milioni di utenti in sole 72 ore

Geronimo Vena
Gennaio 14, 2021

Il messaggio in app in sostanza chiede il consenso agli utenti di poter condividere i dati di Whatsapp con Facebook, che ricordiamo, dal 2014 è proprietaria anche dell'applicazione di messaggistica istantanea più famosa al mondo con più di due miliardi di utenti.

Le nuove condizioni di condivisione delle informazioni, vale la pena specificarlo, valgono solo al di fuori dell'Unione Europea: in Europa, infatti, grazie alle leggi dell'Unione, non è previsto questo tipo di aggiornamento.

Ora, i dati a livello internazionale sembrano marcare un enorme afflusso di utenti da WhatsApp verso altri lidi. Se Signal ha guadagnato 7,5 milioni di utenti tra il 6 e il 10 gennaio, è la seconda quella ad esultare maggiormente. Se consideriamo che nell'aprile 2020 la società ha dichiarato di aver raggiunto i 400 milioni, la crescita di questi giorni è stata esponenziale e riconducibile proprio alle novità di WhatsApp. Di Malta, esperto in privacy e GDPR, non è così trasparente come alcune testate hanno evidenziato "in realtà si tratta del minimo sindacale e che, anzi, siamo ben lontani dallo spiegare agli utenti cosa accadrà esattamente delle loro informazioni".

Un messaggio che ha creato "una psicosi, portando centinaia di migliaia di utenti ad abbandonare WhatsApp per servizi analoghi come Signal o Telegram, a dimostrazione di come gli italiani siano sempre più attenti alla propria privacy e siano disposti a cambiare le proprie abitudini per difenderla", aggiunge Gabriele.

Il dibattito su WhatsApp in questi giorni ha fatto così impennare la popolarità di app alternative come Telegram che nelle ultime 72 ore ha registrato 25 milioni di nuovi utenti. Lo scorso anno Telegram ha registrato 1,5 milioni di nuove iscrizioni al giorno. Il 38% dei nuovi utenti viene dall'Asia, il 27% dall'Europa, il 21% dall'America Latina e l'8% da Medio Oriente e Nord Africa. Proprio questa applicazione potrà essere collegata al nostro numero e soprattutto ci permetterà di leggere i messaggi ed ascoltare audio senza risultare online, ma soprattutto senza modificare l'ultimo accesso sull'applicazione.

"Le persone ormai si rifiutano di scambiare la loro privacy con servizi gratuiti", ha detto Durov sottolineando come la sua piattaforma goda di grande reputazione per quanto riguarda privacy e sicurezza.

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