Caso Suarez, De Micheli al Viminale: "La Juve chiede informazioni"

Rufina Vignone
Gennaio 14, 2021

"L'interlocuzione consentì di raggiungere un accordo del valore di circa 7,5 milioni di euro all'anno netti, comprensivi di circa 1,5 milioni di bonus facilmente raggiungibili - ha raccontato Fabio Paratici al pm nell'interrogatorio dell'11 novembre". Solo la mattina dopo, Paratici viene colto da un dubbio e scrive al procuratore di Suarez: "Una pregunta por hacer seguro: Luis tiene pasaporte comunitario tambien, verdad?". E proprio il tempo intercorso tra la decisione della Juve e lo svolgimento dell'esame è oggetto delle indagini dei magistrati, per la possibilità che il club abbia saputo dell'inchiesta in corso. "L'avvocato di Suarez disse al dirigente juventino che il giocatore avrebbe comunque sostenuto l'esame".

Nel verbale sono anche chiarite quelle "false informazioni" per cui Paratici è indagato.

Il ministro dei Trasporti, nella sua testimonianza del 13 novembre, ha dichiarato: "Durante il calciomercato fui contattata da Paratici, mio amico d'infanzia. Si erano accorti che non aveva passaporto comunitario, cosa emersa a trattativa quasi conclusa, e quindi il requisito della cittadinanza era indispensabile per il buon fine dell'operazione". "Mi chiese di supportarlo per le tempistiche della domanda e gli risposi che avrei contattato il capo del gabinetto del ministero dell'Interno, cosa che feci subito". "Risposta di Frattasi: "Sì, indirizzali a me, poi ci penso io".

L'edizione odierna del "Corriere della Sera" riporta alcuni estratti della chat tra la Ministra De Micheli e il capo di gabinetto del Viminale, Frattasi, in merito all'ottenimento della cittadinanza italiana da parte di Luis Suarez, bomber uruguaiano dell'Atletico Madrid che era stato bloccato dalla Juventus la scorsa estate: "La Juventus mi chiede notizie di questa richiesta di cittadinanza". Nel pomeriggio, Frattasi afferma che "Se, come credo, vogliono riproporre una nuova istanza di concessione possiamo supportarli", dice, in modo da "produrre correttamente quanto richiesto". A quel punto la De Micheli risponde: "Trattasi di un giocatore che la Juve vuole comprare". Non ha mai fatto l'esame perché vive in Europa da 11 anni. "Mi consigli di mettere in contatto la Juve con un tuo dirigente per accelerare?" avrebbe scritto la De Micheli al capo del Gabinetto del Viminale.

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