Sainz: "La Ferrari è come il Real Madrid"

Rufina Vignone
Gennaio 13, 2021

È un modo di dire, ma è come dire che la McLaren è il Barça, un'ottima squadra.

Con i test previsti per un evento di soli tre giorni nel 2021, i piloti che andranno nelle nuove scuderie avranno poco tempo per ambientarsi nei rispettivi team quest'anno.

"Ho firmato un contratto biennale con la Ferrari e nel 2022 ci sarà una importante rivoluzione tecnica". Ferrari ha fatto certamente un passo indietro nel 2020 e sono stati i primi ad ammetterlo e ad essere molto autocritici. Di certo anche Mercedes può, ma Ferrari più di chiunque altro, grazie alla sua storia e alle persone e alle risorse che ha. Lo spagnolo sperava di poterlo fare già nei test di Abu Dhabi, ma non ha ricevuto il via libera della Federazione Internazionale Automobilistica quindi lo farà a fine gennaio con, molto probabilmente, la SF71-H. "Non mi sono mai pentito della mia decisione e sono contento di averla presa". Il pilota spagnolo, dopo due stagioni in McLaren, affiancherà Charles Leclerc nell'anno di rinascita della scuderia di Maranello.

Carlos ha guardato con interesse questi progressi che gli hanno dato una iniezione di fiducia in vista del 2021.

Parlando del figlio, Carlos Sainz senior ha esternato tutta la sua gioia per quanto fatto vedere finora in Formula Uno, mostrando quel talento e quelle prestazioni che lo hanno allontanato dall'etichetta di "figlio di papà" che in questi casi accompagna diversi sportivi. Ma sembra che le cose stessero andando un po' meglio per loro e sono felice che stiano facendo passi avanti.

"Ho sempre detto che se c'è un team in Formula 1 in grado di cambiare velocemente le cose questo è la Ferrari". Dunque Sainz sottolinea l'idea di un passaggio in Ferrari per un anno di transizione, prima di dare l'assalto al nuovo anno. "Non vedo l'ora che inizi la stagione".

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