Saturimetri gratis nelle farmacie per chi ne ha bisogno

Barsaba Taglieri
Gennaio 12, 2021

Lo annuncia Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia e componente del Comitato tecnico scientifico. I saturimetri sono stati acquistati con le donazioni alla Società Italiana di Pneumologia (Sip), che si è attivata assieme a Federfarma. "I farmacisti saranno preziosi grazie ai loro contatti e la conoscenza del territorio, per individuare i soggetti o le famiglie che potranno ricevere il dispositivo gratuitamente", spiega Richeldi.

I soggetti con malattie respiratorie, sottolinea ancora Richeldi, "sono a rischio più alto di complicanze gravi se infettati dal nuovo coronavirus Sars-Cov-2". Proprio la saturazione di ossigeno nel sangue è un indice ematico che permette di stabilire il grado di funzionalità respiratoria dell'individuo.

In Italia in questi mesi di lotta al Covid si sono venduti migliaia di saturimetri: sono strumenti di facile utilizzo che consentono di capire quanto ossigeno arrivi ai nostri polmoni e se ci sono difficoltà di carattere respiratorio. In questo caso bisogna avvertire il medico. La distribuzione dei saturimetriL'iniziativa ha visto il coinvolgimento, anche di Federfarma Servizi, con le sue Associate, e Federfarma.CO per la gestione della logistica relativa alla consegna dei saturimetri alle farmacie aderenti: in particolare, da parte di Federfarma Servizi è stato curato il raccordo tra le farmacie e i grossisti, mentre Federfarma.Co ha provveduto a consegnare gratuitamente ai magazzini delle Associate che hanno aderito 20 saturimetri per farmacia, in modo che possano essere a loro volta indirizzati alle farmacie di riferimento. Se il paziente presenta valori inferiori al 95%, si è in presenza di una condizione di ipossiemia. "Il monitoraggio può evitare che ciò accada", spiega Richeldi.

Al contrario, rileva, "il controllo tramite il dispositivo può anche evitare ricoveri inutili".

Rappresentano uno strumento fondamentale per monitorare le condizioni dei pazienti con Covid-19 e per prevenire le gravi complicanze respiratorie legate a questa infezione.

L'iniziativa "punta ad educare i cittadini sull'importanza dell'utilizzo del saturimetro, ancora poco conosciuto", spiega Marco Cossolo, presidente di Federfarma, citato dal Sole 24 Ore. "La dotazione che abbiamo. prosegue - è di 30mila apparecchi, circa 22 per ognuna delle 1.200 farmacie impegnate nella campagna, ma speriamo di poterne avere ancora in seguito". Il saturimetro verrà distribuito in questa fase principalmente a pazienti con asma e bpco, "maggiormente a rischio e che in Italia - conclude Cossolo - in totale rappresentano circa 1 milione di persone".

All'interno della categoria non sono però mancate le polemiche nei confronti delle modalità di realizzazione e comunicazione dell'iniziativa, che è stata ampiamente ripresa dai mezzi di informazione, generando in molti cittadini l'erronea convinzione che i saturimetri (30 mila per l'intero territorio nazionale, come già riferito) fossero disponibili gratuitamente in tutte le farmacie e, addirittura, per tutti. Inevitabilmente, le richieste sono state moltissime e la stragrande maggioranza dei farmacisti si è ovviamente trovata nella condizione di dover dire no e di spiegare il motivo del diniego.

Dopo la Fase 1 appena conclusa, di MisuriAMO2, la campagna organizzata dalla Società italiana di pneumologia (Sip) e Federfarma, con il patrocinio della Fofi, per promuovere l'uso del saturimetro, è in avvio la Fase 2, progetto pilota sperimentale che consiste nell'uso a domicilio dei saturimetri, consegnati dalla farmacia ai pazienti "fragili", per una ulteriore raccolta di dati delle misurazioni effettuate. La conclusione della Fase 2 è prevista per la metà di febbraio.

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