Morto Auriol, primo pilota a vincere la Dakar con moto e auto

Rufina Vignone
Gennaio 11, 2021

Il francese Hubert Auriol, leggendario pilota motociclistico e automobilistico della Dakar, è mancato oggi all'affetto dei suoi cari assieme per via di complicazioni legate al Covid-19, che lo ha recentemente colpito andando ad aggravare un quadro clinico già difficile.

La vinse prima in moto, nel 1981 e nel 1983 con BMW, portò in alto i colori italiani con Cagiva nell'85 e nell'87 e si affermò anche con le auto, nel 1992 insieme a Mitsubishi. Fu lui a ideare la Africa Race, competizione nata nel 2009 seguendo i tragitti originali della vecchia Parigi-Dakar (che nel frattempo si era "trasferita" in Sudamerica).

Da tempo malato, ha visto peggiorare le sue condizioni di salute dopo aver contratto il Coranavirus, fatale per lui stando alle prime rivelazioni un'emorragia. I due fecero un altro mestiere nella categoria moto sfidandosi fino all'ultima speciale, ma Auriol, proprio in quell'ultimo giorno, cadde rompendosi entrambe le caviglie e terminando in lacrime la gara.

Il suo lavoro in sella alla "Elefant" però non andò sprecato, perché negli anni successivi il sogno Dakar divenne realtà per la Cagiva grazie alle due vittorie ottenute (1990 e 1994) dall'italiano - e quasi omonimo di Auriol - Edi Orioli. Ma nel 2006 tornò da corridore alla Dakar, guidando una Isuzu. Venne così infranto il record di Howard Hughes del 1938, e quello del gruppo di Auriol è un primato che resiste ancora oggi.

Auriol detiene ancora il record per il maggior numero di vittorie di tappa in una singola edizione della Dakar nella categoria moto con 9, mentre il totale delle sue affermazioni personali, auto incluse, è di 37 vittorie. Poi si era dedicato al mondo della televisione, prima dell'arrivo della malattia.

Ricoverato da diversi giorni a causa di complicanze dovute al Covid-19, è morto nelle scorse ore il pilota francese Hubert Auriol, aveva 68 anni.

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