Bologna, furia Mihajlovic: nel post partita si scaglia contro l’arbitro

Rufina Vignone
Gennaio 8, 2021

La gara resta viva e la squadra di Gotti pareggia al 34′.

A centrocampo, Stryger Larsen e Zeegelaar presidieranno gli esterni, mentre in mediana toccherà a De Paul, Wallace e Pereyra. Abbiamo tanti ragazzini. Non voglio cercare scuse, ma intanto noi continuiamo ad essere la squadra più ammonita d'Europa: ci deve essere un limite, non è giusto. Il calciatore Svedese si rende protagonista di un episodio che condiziona la partita. Sinisa ai microfoni di Sky Sport ha ribadito come il direttore di gara abbia rovinato la partita ad un Bologna che era passato due volte in vantaggio, prima con l'1-0 di Tomiyasu raggiunto dal gol ospite di Pereyra, e poi dallo stesso Svanberg prima del 2-2 finale firmato da Arslan. "Aspettiamo di capire se Denswil va via perché in quel caso, al di là di Paz, qualcuno dovremo prenderlo". Nestorovski spaventa da Costa, poi tocca a Lasagna che su una frittata di Da Costa non riesce a trovare la porta da buona posizione. Sembra finita ma proprio sul traguardo Arslan si beve Soriano, calcia ed una deviazione premia l'Udinese che esce dallo Stadio Renato Dall'Ara con un pareggio meritato.

Bologna (4-2-3-1): Da Costa 6; Tomiyasu 7, Danilo 6, Paz 6,5, Dijks 5,5 (Hickey 5 31' st); Svanberg 5,5, Schouten 5,5 (Poli 5,5 31' st); Orsolini 6 (Vignato 6,5 31' st), Soriano 6, Barrow 5,5 (Calabresi 6 26' st); Palacio 6 (Rabbi sv 39' st). (20 Breza, 13 Arnofoli, 68 Khailoti, 18 Baldursson, 22 Kingsley, 11 Skov Olsen, 63 Vergani).

Luca Gotti risponde con un 3-5-2 nel quale, davanti a Musso, sono Becao, Bonifazi e Samir a completare il pacchetto difensivo.

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