Manovra: ok Camera, governo incassa fiducia con 314 sì e 230 no

Barsaba Taglieri
Dicembre 25, 2020

Tra le norme su cui la Ragioneria aveva posto i fari anche quella sul taglio dell'Iva su vaccini e tamponi e quella sugli esodati. Ma le polemiche sull'ennesima fiducia del governo non sono mancate. A esasoerare la confusione delle ultime ore sul documento di finanza pubblica più importante è stata la mannaia della Ragioneria dello Stato che si è abbattuta su ottanta modifiche approvate in commissione a Montecitorio, pari a quasi un terzo del totale. "Un lavoro che ha impegnato gli uffici della commissione nella giornata di martedì e nella mattinata di oggi, 23 dicembre, chiudendo definitivamente il testo della legge di Bilancio".

Alle ore 13 sono iniziate le dichiarazioni di voto sulla fiducia, mentre dalle ore 14.30 avrà inizio la chiama per il voto di fiducia, quindi gli articoli della legge di bilancio saranno messi ai voti.

Alle accuse di ritardo risponde indirettamente il deputato del PD Fabio Melilli presidente della commissione Bilancio. Al riguardo, nel corso della discussione parlamentare, sostanzialmente tutte le forze politiche sono intervenute a favore del settore ribadendo l'importanza di tale "leva" ed è stata anticipata la presentazione in Aula di un ordine del giorno che impegnerà il Governo ad estendere - successivamente - l'ambito temporale della misura al 2023, come richiesto da ANCE.

"È una Manovra senza visione", il duro commento della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. Gualtieri afferma che non sarà in manovra la struttura di missione per il coordinamento del Recovery plan.

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