Afghanistan, soldato australiano beve dalla gamba di un talebano morto

Bruno Cirelli
Dicembre 2, 2020

Lo scatto, che ritrae un militare australiano intento a bere birra dalla protesi di una gamba appartenuta a un talebano morto, risale al 2009. Il macabro atto si sarebbe compiuto presso il bar Fat Lady's Arms, situato a Tarin Kowt.

Alcuni soldati delle forze speciali australiani sono stati fotografati mentre bevevano, a turno, della birra versata all'interno della gamba artificiale di un talebano precedentemente ucciso. È una delle foto shock ottenute e pubblicate in esclusiva dal Guardian.

Inoltre, il trofeo veniva posizionato, ogni sera, su un apposito ripiano, accanto alla svastica della Germania Nazista. Secondo la sezione 268.81 del codice penale del Commonwealth - ha spiegato l'ex avvocato militare Glenn Kolomeitz al Guardian - impossessarsi di un bene senza il consenso del proprietario è un'azione che può essere classificata come crimine di guerra riferito al saccheggio.

In precedenza, il capo dell'Australian Defence Force (FDA), Angus Campbell, ha presentato a novembre un rapporto dell'ispettore generale della FDA, Paul Brereton, sulle uccisioni di non combattenti, perpetrate dalle forze speciali del paese in Afghanistan tra i anni 2005 e 2016.

Stando a quanto accertato, sarebbero stati commessi 39 omicidi in 23 episodi che avrebbero visto il coinvolgimento di 25 soldati; i più anziani ed alti di grado avrebbero imposto ai più giovani di uccidere dei prigionieri per dimostrare di poter commettere il loro "primo omicidio", una pratica nota come "blooding".

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