Ucciso uno dei capi del programma nucleare iraniano

Bruno Cirelli
Novembre 30, 2020

Venerdì sera un piccolo gruppo di dimostranti si era radunato fuori dalla residenza del presidente Hassan Rouhani, gridando "no alla sottomissione, no alla concessione con l'America, solo guerra con l'America", ha riferito il New York Times. "Ma i due paesi sono strettamente alleati e da molto tempo condividono informazioni di intelligence sull'Iran". "Ancora una volta, le mani malvagie dell'arroganza globale, con il regime usurpatore sionista come mercenario, sono macchiate con il sangue di un figlio di questa nazione", scrive Rohani sul suo sito ufficiale riferendosi all'omicidio dello scienziato.

Berlino ha esortato "tutte le parti" ad evitare l'escalation delle tensioni in seguito all'assassinio di dello scienziato iraniano che Teheran sospetta essere un'operazione israeliana.

Ci sono "serie indicazioni di un ruolo di Israele" nell'uccisione dello scienziato nucleare iraniano Mohsen Fakhrizadeh questo pomeriggio nei pressi di Teheran. "Il percorso di Fakhrizadeh continuerà ora con maggiore intensità", ha detto Salehi. "Il suo martirio non rallenterà le nostre conquiste", ha aggiunto il capo di Stato iraniano secondo quanto riportano i media internazionali. L'uomo era stato accusato dal premier israeliano Benjamin Netanyahu di gestire un programma per lo sviluppo di armi atomiche. Secondo il racconto di alcuni testimoni, ci sarebbe stata inizialmente un'esplosione, forse per bloccare l'auto su cui viaggiava Fakhrizadeh, seguita da diversi spari.

Teheran - Un importante scienziato considerato tra i capi del programma nucleare italiano, Mohsen Fakhrizadeh-Mahabadi, è stato ucciso a colpi di pistola nella città di Absard. "Senza dubbio - conclude il presidente iraniano - il ministero della Difesa colmerà il vuoto lasciato da questo grande scienziato".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE