"La Lombardia è in zona arancione" — Fontana su Twitter

Rufina Vignone
Novembre 29, 2020

Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana in un punto stampa a Palazzo Lombardia parlando del passaggio della Lombardia a zona arancione, da domenica. In area gialla Liguria e Sicilia.

Zona arancione da oggi per Lombardia, Piemonte e Calabria.

Su tutto il Paese resta ad ogni modo in vigore il coprifuoco tra le 22 e le 5 del mattino.

- Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole medie come regola generale. Le università sono chiuse, ad esclusione di alcune attività per le matricole e per i lavoratori.

Dopo lo scontro iniziato e subito sedatosi ieri dopo una telefonata "chiarificatrice", la comunicazione ufficiale dal Governo dovrebbe arrivare nel giro di poche ore, al massimo: la Lombardia passa in zona arancione. Sempre nel rispetto del distanziamento sociale e senza creare assembramenti. Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all'interno dei locali, l'ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Si prevede la sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Scuole 2° e 3° media ancora chiuse.

I mezzi di trasporto sono ridotti fino al 50%, ad esclusione dei mezzi di trasporto scolastico. Restano aperti i centri sportivi. Restare in zona rossa a ridosso del Natale è un rischio che nessuna regione vuole correre. È vietato anche uscire o entrare dal territorio regionale, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze.

Secondo i dati diffusi da Cisl Lombardia, da quando la Lombardia è stata dichiarata zona rossa a inizio novembre, sono quasi 480mila (il 10% del totale) i lavoratori del settore privato che non lavorano. Inoltre, si potrà fare attività motoria liberamente all'aperto senza restrizioni. Ce lo ricorda il Comitato piemontese della LND: "Lo sport di contatto resta vietato, ma è possibile svolgere all'aperto (senza il vincolo di rimanere nei pressi della propria abitazione) e a livello individuale i relativi allenamenti".

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