BIELORUSSIA. Lukashenko pronto a dimettersi, Mosca denuncia interferenze occidentali

Bruno Cirelli
Novembre 29, 2020

Aleksandr Lukashenko ha dichiarato che non sarà presidente della Bielorussia dopo che il Paese avrà adottato una nuova Costituzione.

"Non sto preparando nessuna Costituzione per me stesso". "Quando la nuova Costituzione sarà in vigore, non sarò il presidente", ha dichiarato, dichiarandosi favorevole a modificarla.

Da tre mesi e mezzo decine di migliaia di persone scendono regolarmente in piazza a Minsk chiedendo le dimissioni di Lukashenko, che governa la Bielorussia da oltre un quarto di secolo violando continuamente i diritti civili e umani.

Nonostante mesi di proteste da parte dell'opposizione, che ha denunciato i brogli nelle elezioni dello scorso agosto, Lukashenko - al potere da 26 anni - si è sempre rifiutato di farsi da parte. Parlando in una conferenza stampa con il suo omologo bielorusso Uladzimer Makey, Lavrov ha accusato gli Stati Uniti e diversi Paesi europei di "grave interferenza" negli affari interni della Bielorussia: "Il saggio popolo bielorusso è in grado di risolvere le proprie questioni da solo senza alcuna offerta esterna di mediazione non richiesta", ha detto Lavrov.

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