Maradona, 'La zanzara': la spiegazione di Cruciani

Rufina Vignone
Novembre 27, 2020

I due conduttori e giornalisti hanno poi concluso la trasmissione con l'ennesima provocazione, non nuova al programma La Zanzara: "Diciamoci la verità, a Napoli non se ne importano della pandemia, muoiono 700 mila persone al giorno e si piange per la morte di una sola...tu piangeresti per la morte di un calciatore?"

Sicuramente è stato quasi unanime il cordoglio per la morte di Diego Armando Maradona, l'ex Pibe de Oro stroncato ieri da un infarto all'età di 60 anni.

Un giudizio unanime anche questi, ma c'è una "macchia" nella sua carriera e nella sua vita che qualcuno oggi sceglie di mettere in evidenza: i suoi eccessi e i suoi abusi, in particolare quello di cocaina. Così inizia il commento durante la trasmissione 'La Zanzara' di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, che ironizzano su un evento che ha commosso il mondo. "Sai che in Argentina hanno fatto tre giorni di lutto nazionale - me lo hai detto tu - era un cocainomane - me lo hai detto tu - non si può piangere un cocainomane". Toni eccessivi i loro e un teatrino che almeno oggi si poteva risparmiare. "Non piangerei mai per un giocatore di pallone".

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