Miozzo (CTS): "Non ci si rende conto del disastro nelle giovani generazioni"

Bruno Cirelli
Novembre 25, 2020

Mi pare evidente che non ci si renda conto del disastro che si sta consumando nelle giovani generazioni. Nel documento, citato da Il Fatto Quotidiano, e redatto dal coordinatore del comitato Agostino Miozzo, dal presidente dell'Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro, dal presidente della Società italiana di pediatria Alberto Villani e Sergio Iavicoli dell'Inail, in cui si parla di conseguenze "devastanti sugli alunni", legate alle chiusure scolastiche.

"Più che il mio appello o la mia personale battaglia ideologica, sono le indicazioni delle maggiori organizzazioni delle Nazioni Unite come Oms, Unesco e Unicef, oltre che le decisioni di Paesi che non mi sembrano Stati sottosviluppati dell'Africa centrale come Francia, Regno Unito e Germania. È un danno incommensurabile".

L'incertezza della pandemia e delle settimane che ci aspettano rendono per il coordinatore del Cts tutto ancora più complicato in tema scuola. "Il 7 gennaio è giovedì, quindi ci sarà un probabile slittamento a lunedì 11. E poi c'è Natale di mezzo". Avremo una generazione di liceali che andrà all'esame di Stato a giugno avendo perso il contatto fisico con l'universo scolastico per quasi un anno.

I dati sui contagi da COVID-19 che abbiamo a disposizione non ci dicono se la scuola è un luogo sicuro come sostenuto a spada tratta dalla Ministra Azzolina oppure no. Sappiamo, lo precisa anche Miozzo, che i contagi in età scolastica "non sono significativamente diversi da quelli di altre classi di età", ma è impossibile capire se gli studenti e le studentesse contagiati dal COVID-19 abbiano contratto l'infezione a scuola, in famiglia o in altre situazioni. "E poi non sottovalutiamo il ruolo degli insegnanti". Tutti elementi che riducono i rischi. "È un tema formativo, un messaggio particolarmente difficile da dare", spiega l'esperto intervistato dal Corriere della Sera.

Miozzo nell'intervista rivolge una pungente critica al governo per avere omesso l'applicazione dei suggerimenti del Cts al fine di mettere in sicurezza l'esercizio didattico: "Bisognerebbe rileggere quello che avevamo suggerito per far sì che le scuole aperte non avessero particolare impatto sulla curva: riorganizzazione del tpl, scaglionamento degli orari, monitoraggio sanitario".

E sul divieto di spostamento tra le Regioni?

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