Altro che federazione. Berlusconi etichetta Salvini e Meloni come estremisti

Ausiliatrice Cristiano
Novembre 25, 2020

Tutte le attenzioni sono ora puntate su cosa succederà in Aula nel momento in cui si dovrà votare il nuovo scostamento di bilancio da 8 miliardi.

Un eventuale voto differente potrebbe aggravare la crisi nel centrodestra, con Salvini che ha proposto una sorta di federazione dopo l'avvicinamento di Berlusconi alla maggioranza e l'ex premier che ha declinato la proposta.

"Francamente - ha aggiunto - non ho capito dalla proposta che è arrivata esattamente di cosa stiamo parlando, posso dire che cosa penso io". Il che non farà certo piacere ai leader di Lega e Fdi. Cioè, il mio modello d'Europa è una confederazione di Stati liberali e sovrani che cooperano sulle grandi materie. Diciamo che vedrei lo stesso scenario per il centrodestra. Ovvero, una confederazione di partiti che, però, sulle grandi materie sono capaci di essere compatti.

In un'ampia intervista al Giornale, rilasciata al direttore Alessandro Sallusti, Silvio Berlusconi trova la maniera per dare sostanzialmente degli estremisti di destra a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni. "Comunque sono questioni che non appassionano molti".

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