'Nostro vaccino efficace al 95%', il nuovo annuncio della Pfizer

Paterniano Del Favero
Novembre 23, 2020

Pfizer ha riferito in proposito di avere valigie in grado di mantenere il vaccino a quella temperatura fino a quindici giorni. Lo studio ha raggiunto tutti gli endpoint di efficacia primaria. Pfizer ha dichiarato oggi che il suo studio di basa sull'analisi di 170 persone contagiate su più 43 mila volontari, di cui 162 sono stati osservati nel braccio placebo e 8 nel gruppo vaccino. Si sta parlando di più del 95% ovvero maggiore del vaccino di Moderna che aveva annunciato un'efficacia del 94,5%. La maggior parte degli eventi avversi si è risolta poco dopo la vaccinazione. L'unico evento avverso grave, che ha colpito più del 2% dei partecipanti allo studio, è stato l'affaticamento, lamentato dal 3,7% dei pazienti trattati che hanno ricevuto la seconda dose.

Biontech e Pfizer hanno inoltrato la richiesta di autorizzazione alla United States Medicines Agency (FDA) per mettere sul mercato il vaccino anticovid. Crediamo di aver raggiunto questo obiettivo con il nostro candidato al vaccino BNT162b2 in tutte le fasce d'età studiate finora e non vediamo l'ora di condividere ulteriori dettagli con le autorità di regolamentazione. Non c'è una sicurezza diversa. Anche i siti tedeschi di BioNTech saranno sfruttati per l'approvvigionamento globale.

Il vaccino Pfizer-BioNTech richiede una conservazione a circa -70 gradi C, che richiede congelatori specializzati.

L'obbligatorietà, spiega, va riservata solo ai casi "estremi, come al personale sanitario e al personale delle Rsa, ma è un meccanismo che deve essere usato con molta cautela perché occorre stimolare invece la responsabilità e la fiducia individuale fornendo informazioni adeguate". E su 10 casi di Covid- forma grave, 9 avevano ricevuto il placebo. Che ne sarà del vaccino già prodotto?

In tempo di pandemia da Covid-19 è corsa al vaccino. Sono sulla buona strada per un EUA anche nelle prossime settimane.

Entrambi sono vaccini con tecnologia mRNA ed entrambi mostrano un'efficacia estremamente elevata.

Circa la metà della fornitura andrà negli Stati Uniti quest'anno, abbastanza per circa 12,5 milioni di persone (su 330 milioni). Secondo Dmitriev, le attuali capacità disponibili potrebbero consentire di produrre 500 milioni di dosi all'anno.

Solo i dati a lungo termine indicheranno quanto dureranno gli effetti protettivi del vaccino. Ma come fa rilevare il 'New York Times' è comunque la prima volta che un test avanzato sul vaccino arriva a risultati così conclusivi. La notizia piuttosto, consiste nel fatto che Pfizer e BioNTech sono giunte finalmente alla conclusione delle sperimentazioni di fase 3, rendendo la pubblicazione di un paper su rivista scientifica sempre meno procrastinabile.

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