Coronavirus: Cina, vaccino sperimentale somministrato a quasi un milione di persone

Bruno Cirelli
Novembre 23, 2020

Le autorità cinesi hanno rilasciato il vaccino a luglio, per gruppi selezionati di persone.

Un vaccino Covid-19 sviluppato da un'azienda farmaceutica cinese di proprietà statale è stato somministrato a circa un milione di persone nell'ambito di una importante fase sperimentale, la più vasta al mondo finora realizzata. "Non si è verificato un solo caso di evento avverso grave". È quanto sostiene Liu Jingzhen, presidente di Sinopharm, secondo quanto riporta l'agenzia Afp. Ora, nel mirino del quotidiano americano ci è finita l'Italia.

Covid-19, vaccino somministrato a quasi un milione di persone in Cina

I funzionari di Pechino stanno spingendo un nuovo studio che suggerisce che il contagio potrebbe essersi diffuso nella nazione europea già a settembre, tre mesi prima che fosse confermato che si stava diffondendo nel presunto epicentro della città cinese di Wuhan, secondo quanto ha notato il Times of London. Va detto, però, che la Cina aveva già accusato altri paesi di aver originato la pandemia: Pechino aveva puntato il dito già contro la Spagna e poi contro gli Stati Uniti, accusando la nazionale dell'esercito di aver portato il virus nell'ottobre 2019, durante i Giochi mondiali militari di Wuhan. Esperti hanno avvertito che prendere scorciatoie sui test e la regolamentazione accettati a livello internazionale potrebbe alimentare una sfiducia del pubblico più ampia nei confronti dei vaccini contro il coronavirus e potenzialmente ridurre la diffusione necessaria a una protezione efficace delle popolazioni. "Ormai non possiamo più sapere quando è iniziato tutto, non possiamo però non considerare i fortissimi legami commerciali tra la Cina e il Nord dell'Italia" ammette Giovanni Apolone, direttore scientifico dell'Istituto dei tumori e coordinatore dello studio menzionato. Questo vuol dire che - spiegano Zhu Fengcai, uno degli autori dello studio - potrà essere presto utilizzato su larga scala.

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