Vaccini antinfluenzali Lombardia, dosi nelle fiale ma senza aghi. Pd: inutilizzabili

Barsaba Taglieri
Novembre 21, 2020

Un nuovo punto dove poter fare il vaccino.

Nonostante le continue lamentele dei cittadini e le denunce a mezzo stampa di sindacati e partiti, anche ieri è stata consegnata la metà dei vaccini richiesti dai Medici di medicina generale.

"È proprio un colpo basso constatare che l'Assessore regionale alla sanità Icardi, colpevolizza la nostra categoria come da tempo sta facendo nei suoi comunicati stampa".

Per quanto riguarda la consegna dei vaccini mancanti, il presidente Cirio ha ammesso che le "consegne hanno avuto qualche difficoltà". In tal senso occorre uno sforzo da parte della Regione perché l'impossibilità di vaccinarsi da parte dei singoli cittadini, anche se considerati non a rischio, potrebbe rivelarsi un problema sanitario difficilmente gestibile nella situazione di emergenza in cui ci troviamo. Tuttavia, chi si è preso l'onere di distribuirle nelle Ats ha scordato, in alcuni casi, delle confezioni di aghi, come si è verificato a Insubria.

"Il ritardo nella consegna dei vaccini antinfluenzali non è responsabilità né dei medici di famiglia, né delle farmacie e tantomeno della Regione Piemonte - ha sottolineato Massimo Mana, presidente di Federfarma Piemonte -".

In attesa della distribuzione del vaccino anticovid, prosegue e non senza polemiche la campagna vaccinale per abbattere la diffusione dell'influenza.

Nuova puntualizzazione dell'assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, sulla distribuzione del vaccino antinfluenzale: "Se il vaccino manca nelle farmacie, dev'essere chiaro che la Regione non c'entra". Naturalmente il dossier è aperto a tutti i contributi delle aziende piemontesi con know how nel settore.

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