Boeing, gli Usa autorizzano il 737 Max a volare di nuovo

Bruno Cirelli
Novembre 20, 2020

L'ordine della Federal Aviation Administration di ripristinare i 737 Max arriva infatti in un momento in cui il produttore di aerei deve fare i conti con gli effetti della pandemia di coronavirus.

Il modello era stato coinvolto in due disastri aerei, nell'ottobre 2018 (Lion Air) e nel marzo 2019 (Ethiopian Airlines).

Il titolo in borsa oggi festeggia la notizia, con 7 punti percentuali guadagnati in una seduta. La Faa ha bisogno di un nuovo addestramento per i piloti e di aggiornamenti software per gestire un sistema di prevenzione dello stallo chiamato Mcas, che in entrambi gli incidenti ripetutamente e con forza ha spinto il muso del jet verso terra mentre i piloti lottavano per riprendere il controllo.

I 737 Max, che sono in attesa ora del via libera anche dell'agenzia europea Easa, potranno tornare a volare appena saranno completate tutte le attività del rinnovato Aircraft Maintenance Manual (Amm) già valutato e analizzato dalla Faa.

Ulteriori operazioni di rodaggio e test andranno effettuate in queste settimane, ma il ritorno in volo dei 737 Max è ormai questione di poco tempo e il 2021 sembra essere l'anno del definitivo ritorno dell'aeromobile, destinato ad essere il più venduto nella storia di Boeing.

"La riprogettazione e la certificazione di questo velivolo hanno comportato un livello senza precedenti di revisioni da parte delle autorità aeronautiche di tutto il mondo - ha affermato la Faa -".

Negli ultimi 20 mesi, Boeing ha lavorato "a stretto contatto con le compagnie aeree, fornendo loro raccomandazioni dettagliate sulla manutenzione a lungo termine dei loro velivoli e assicurando che il loro contributo facesse parte degli sforzi volti a riportare l'aereo in servizio in sicurezza", sottolinea la nota del colosso di Seattle che commenta il semaforo verde della Faa.

Gli Stati Uniti hanno autorizzato oggi il Boeing 737 Max a volare di nuovo, dopo lunghi mesi a terra.

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