Coronavirus in Calabria, si è dimesso il commissario Zuccatelli

Barsaba Taglieri
Novembre 17, 2020

Zuccatelli ha deciso di dimettersi da Commissario ad acta della sanità della Regione Calabria. Ma è dovuto prima finire sulla "graticola" della contestazione per alcune sue affermazioni sul "Coronavirus"; a cominciare dalle mascherine che, secondo lui, sarebbero inutili per difendersi dall'attacco del "Covid 19", fino all'assunto che "ci si può infettare solo baciandosi (e con la lingua) per almeno 15 minuti". "Sapete cosa serve? La distanza!"

Zuccatelli si dimette: cosa succede adesso?

Quel video era un'iperbole. Non ci sto ad essere martirizzato per un video di 20 secondi. Niente Gino Strada dunque? A poche ore dalla scelta del nuovo commissario per la Sanità Eugenio Gaudio, il terzo nel giro di una manciata di giorni dopo il siluramento di Saverio Cotticelli e le dimissioni imposte dal ministro della Salute Roberto Speranza al suo sostituto Giuseppe Zuccatelli, ecco un nuovo colpo di scena: secondo quanto riportato dal quotidiano Domani, l'ex rettore dell'Università La Sapienza di Roma Gaudio aveva ricevuto l'avviso di conclusione indagine ed era stato interrogato nell'ambito di una inchiesta avviata nel 2019 dal Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro e dalla pm Raffaella Vinciguerra. E Nicola Fratoianni aggiunge: "Cosa aspetta il governo?" Lo nomini subito". Favorevole alla nomina di Gino Strada si è mostrato anche il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, che ha sottolineato come quello del fondatore di Emergency sia "un nome che unisce, perchè è una persona competente e libera da schemi partitocratici. Perchè negli anni è diventato un simbolo di un'Italia che antepone ai profitti i valori. "Scegliamo la strada dell'unità, scegliamo Gino Strada". Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile. Zuccatelli era stato incaricato una settimana fa. L'esecutivo, però, "ha ovviamente facoltà di scegliere il candidato che ritiene più adatto a questo incarico". Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 297. Una nomina che il Consiglio dei ministri potrebbe ufficializzare già oggi.

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