Dieta Mediterranea patrimonio umanita’ compie 10 anni — UNESCO

Barsaba Taglieri
Novembre 16, 2020

L'intero argomento sarà trattato il 1° dicembre dalla Fondazione durante il suo annuale evento dal titolo "Resetting the Food System from Farm to Fork - Setting the Stage for Un 2021 Food Systems Summit" - e a cui sarà dedicato il panel "Cibo come prevenzione" con l'obiettivo di discutere dell'alimentazione e del suo ruolo cruciale nel contribuire a prevenire malattie croniche non trasmissibili. A livello globale è sottolineato che nel mondo, un regime alimentare scorretto è alla base di 11 milioni di decessi all'anno, ovvero, il 20% delle morti totali. La causa principale di questi decessi è anche la carenza di frutta, cereali integrali, frutta secca[5], e per ogni aumento della quota di cibi ultra-processati nella dieta, il rischio di morte aumenta d[6]. E, qualora non si invertisse la rotta, lo scenario tenderà peggiorare in futuro: si prevede che nel 2030 le malattie non trasmissibili causeranno 52 milioni di morti (il 75% dei decessi).

Senza contare che le malattie non trasmissibili rendono più vulnerabili anche rispetto al covid-19. E anche in questo caso, obesità e malnutrizione sembrano fare una differenza, visto che un cattivo stato nutrizionale aumenta di per sé i rischi per i malati di COVID-19[12]. Ed è un problema serio anche perché oltre il 60% dei bambini che sono in sovrappeso prima della pubertà lo saranno anche agli inizi dell'età adulta.

"La Dieta Mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) è molto più che un semplice elenco di alimenti". Eppure, fatta eccezione per Finlandia e Svezia, con rispettivamente l'83% e il 77% della popolazione fisicamente attiva, la gran parte delle popolazioni dell'Unione Europea non raggiunge questi livelli.

Venendo al nostro Paese, secondo le stime più recenti, un minore su quattro è in sovrappeso o obeso e tra gli adulti la quota quasi raddoppia (46,1%)[19]. Attualmente il 91% dei decessi è dovuto a malattie non trasmissibili causate, tra i vari fattori, anche da scelte che facciamo a tavola (oltre 3 milioni di persone convivono col diabete, mentre il 44% dei decessi dipende da malattie cardiovascolari). Fondazione Barilla scrive come la dieta mediterranea sia "universalmente associata alle prevenzione di malattie croniche non trasmissibili, dal diabete alle malattie cardiovascolari, ed è un modello alimentare in grado di incidere in modo determinante sulla longevità".

Oggi al mercato di Campagna Amica di Grosseto in via Roccastrada 2, alla presenza del responsabile provinciale di Campagna Amica Grosseto, Andrea Masini, che ha ricordato che i mercati di Campagna Amica vendendo solo prodotti almentari sono regolarmente aperti con tutte le dovute cautele e tutti i dispositivi anti Covid, sono state distribuite ai clienti le ricette tipiche della dieta mediterranea e della nostra tradizione locale come il tortino di zucchine e mozzarella, l'acquacotta, la pappa al pomodoro, i crostini di fegatini, il castagnaccio e la torta di castagne.

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