Primo cane positivo al coronavirus ma non può infettare. Ecco perché

Geronimo Vena
Novembre 14, 2020

Tutte le 4 persone che vivono con la barboncina sono positive e sintomatiche.

"Questo è il primo esemplare trovato con l'infezione in corso e la presenza dell'RNA virale", ha riferito il professor Decaro, aggiungendo che i padroni di cani possono stare tranquilli: "Chi ha animali domestici a casa, non c'è nessun pericolo".

Il professor Nicola Decaro, esperto di malattie infettive degli animali all'Università di Bari ha rassicurato la popolazione spiegando che "La barboncina è stata contagiata dalla famiglia, ma non corre nessun pericolo".

A causa della pandemia di covid-19 che ha coinvolto l'intero mondo, sempre più persone si sono chiuse in casa per scongiurare il contagio del virus e in moltissimi si stanno dedicando alla risoluzione di enigmi e rompicapi per tenersi impegnati e per sfidare le proprie capacità visive e intellettive.

La barboncina è risultata positiva al tampone nella data del 5 Novembre, un esito che è stato poi confermati dai test successivi. E saranno circa una ventina i casi conosciuti - aggiunge Decaro - con una carica batterica molto bassa e quindi non infettante.

A Bitonto in provincia di Bari un cane è risultato positivo al virus. Gli animali, insiste Decaro, "non sono un pericolo per la nostra salute". "Come anche il caso della barboncina di Bitonto, che è fuori dalla nostra ricerca però".

Le ricerche condotte nei mesi e nelle settimane precedenti avevano prodotto una casistica di animali domestici (cani e gatti soprattutto) sui quali si era riscontrata una positività al test sierologico, ragione per cui era stato accertato un contagio già avvenuto in passato e il conseguente sviluppo degli anticorpi.

Per ora, comunque, nulla di preoccupante, ma vi aggiorneremo appena ulteriori studi chiariranno ancora meglio la questione del primo cane positivo al Covid in Italia, dopo gli ultimi riscontri avuti a Bitonto. "Il rischio di contagio è pari allo zero".

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