Covid Emilia Romagna, Bonaccini: "Nuove restrizioni"

Geronimo Vena
Novembre 14, 2020

"Mi hanno diagnosticato una polmonite bilaterale ad uno stadio iniziale".

Questi i casi di positività sul territorio dall'inizio dell'epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 7.560 a Piacenza (+107 rispetto a ieri, di cui 27 sintomatici), 6.197 a Parma (+100 di cui 57 sintomatici), 9.787 a Reggio Emilia (+276, di cui 193 sintomatici), 9.840 a Modena (+550, di cui 303 sintomatici), 12.176 a Bologna (+294, di cui 84 sintomatici), 1.189 casi a Imola (+28, di cui 19 sintomatici), 2.975 a Ferrara (+80, di cui 20 sintomatici), 3.471 a Ravenna (+104, di cui 19 sintomatici), 2.643 a Forlì (+37, di cui 21 sintomatici), 2.002 a Cesena (+47, di cui 37 sintomatici) e 5.074 a Rimini (+135, di cui 80 sintomatici).

Sono le misure previste nell'ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, valida in Emilia-Romagna da sabato 14 novembre e fino al 3 dicembre. Quindi, aveva rivolto un appello ai cittadini "da presidente, ma anche da persona che ora sta curandosi". Dall'obbligo sono esenti i bambini al di sotto dei sei anni, i portatori di handicap la cui disabilità sia incompatibile con l'utilizzo della mascherina, chiunque per motivi medici sia impossibilitato ad indossarla, e chi pratica attività fisica. Perché regga la nostra sanità, fatta da donne e uomini capaci di tenere insieme grande professionalità e grande umanità, e a nessuno siano precluse le cure di cui ha bisogno.

"So anche che ogni limitazione delle libertà personali è un sacrificio, soprattutto quando si protrae così a lungo nel tempo".

"Ieri ho assunto una nuova ordinanza, che contiene ulteriori misure e restrizioni". Ciò vuole dire che, non si potrà più svolgere nei centri storici o sui lungomari, ovvero in tutti i luoghi affollati.

Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+4.770), la Campania (+3.120), il Piemonte (+2.876), la Toscana (+2.244), il Veneto (+2.223), il Lazio (+2.153) e l'Emilia Romagna (+2.025). "Ma serve fare un altro sforzo", ha affermato. Anche oggi sono 2.402 i nuovi positivi, di cui 1.264 asintomatici: 49 i nuovi decessi, uno a Rimini, un uomo di 72 anni, dove i contagi odierni sono 172 in più (86 asintomatici). Tantissimi in tutti questi mesi hanno dimostrato grande senso di responsabilità e civismo, seguendo le regole e facendo sacrifici. I posti letto non sono infiniti come non lo è la capacità di sopportazione dei lutti, della malattia, della sofferenza. Né possiamo ignorare le regole e poi dire che il lavoro o la scuola non si possono fermare.

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