Burioni bacchetta Elon Musk: "Anche geni dicono cretinate"

Paterniano Del Favero
Novembre 14, 2020

Elon Musk ha twittato che potrebbe avere Covid-19 e mette in dubbio la validità dei test rapidi. Il Ceo di Tesla ha fatto sapere tramite Twitter di essersi sottoposto, nella giornata di ieri, giovedì 12 novembre, a quattro test per il Covid-19 e che due sono risultati positivi, mentre altri due si sono rivelati negativi. Stessa macchina, stesso test, stesso infermiere. "Antigene rapido test da BD". Poi Musk ha specificato che si trattava di test antigenici rapidi e ha annunciato che farà un test Rt-Pcr in un altro laboratorio, i cui risultati stavolta dovrebbero arrivare dopo circa 24 ore. Una casualità che appunto ha impressionato l'imprenditore, che evidentemente non è del tutto a conoscenza del fatto che questo tipo di test sono molto meno accurati dei tamponi veri e propri, ma hanno il vantaggio di non richiedere analisi di laboratorio e quindi di offrire un risultato nell'arco di un quarto d'ora. "Finora niente di insolito".

Sono stati subito molti gli utenti Twitter che hanno bollato la presa di posizione di Musk come da irresponsabile di fronte all'evidenza della pandemia. Uno in paricolare ha affermato che - al contrario dei risultati ottenuti dagli esami effettuati dall'imprenditore - gli introiti provenienti da queste tipologie di test sono "decisamente affidabili", insinuazione alla quale Musk ha risposto "Esattamente".

Musk, che viaggia regolarmente sul suo jet privato tra gli uffici di Tesla e quelli di Space X, ha attaccato duramente le misure restrittive che negli scorsi mesi hanno costretto Tesla a interrompere temporaneamente i lavori nel suo stabilimento appena aperto vicino a Shanghai all'inizio di quest'anno, anche se è stata la chiusura della sua fabbrica principale negli Stati Uniti a suscitare polemiche. L'azienda ha resistito a chiudere fino a quando i funzionari locali hanno definito la struttura di Fremont, in California, un rischio per la salute pubblica.

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