Bonus bici: il 3 novembre scatta il click day

Paterniano Del Favero
Novembre 2, 2020

Ma chi sono i beneficiari della misura?

Per chiedere il bonus bisognerà collegarsi e registrarsi attraverso lo Spid.

Previsto un click day per il bonus bici, che prevede l'assegnazione del rimborso per l'acquisto di biciclette, e-bike, monopattini e servizi di mobilità condivisa a uso individuale, sulla base dell'ordine di inserimento delle fatture nella piattaforma online dedicata sul ministero dell'Ambiente e non della data di emissione delle fatture stesse. Motivo per cui il ministero ha attivato un team per intervenire in caso di problemi. Il contributo è pari al 60% della spesa, fino a un massimo di 500 euro.

Ricordiamo che a poter usufruire dell'incentivo, fino ad esaurimento fondi, sono i cittadini che hanno compiuto maggior età con residenza nei capoluoghi di regione, in quelli di provincia, in quelli delle città metropolitane e nei comuni con popolazione sopra i 50 mila abitanti. Al momento sono stati stanziati 210 milioni di euro. Inoltre gli utenti potranno rivolgersi al centralino del ministero al numero 06572221 o all'urp (attraverso il numero 0657225722 o alla mail urp@miniambiente.it) per assistenza.

Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno antecedente a quello di inizio operatività dell'applicazione web e non oltre il 31 dicembre 2020): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura o altra documentazione commerciale valida ai fini fiscali di cui al D.M. 7 dicembre 2016, pubblicato nella GURI del 29 dicembre 2016, n. 303) e allegarlo all'istanza da presentare mediante l'applicazione web. Secondo alcune stime, però, non basta: Confindustria Ancma, per esempio, spiega che solo nel primo mese post-lockdown sono state acquistate 540mila bici. In ogni caso il ministero assicura di avere già l'accordo con il ministero dell'Economia per inserire nuovi fondi nella legge di bilancio per soddisfare tutte le richieste, prelevandoli dai proventi delle aste verdi e da fondi interno del ministero.

Per accedere all'applicazione servirà lo Spid. Parliamo dunque del buono mobilità, ma anche del rimborso per tutti coloro che hanno effettuato un acquisto dal 4 maggio 2020. Anche se non tutti i rivenditori sembrano intenzionati ad accettarlo, visto che l'adesione a questa seconda fase è volontaria per i dettaglianti.

Bisognerà essere veloci, perché la piattaforma terrà conto della data di inserimento della richiesta e non di quella del documento di acquisto: munitevi quindi di identità Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), scannerizzate in pdf la fattura o lo scontrino parlante e naturalmente le coordinate bancarie dove volete che vi sia versato il rimborso.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE