Covid, l'appello del Commissario Arcuri: 'Muoviamoci il meno possibile'

Barsaba Taglieri
Ottobre 31, 2020

In conferenza stampa ha spiegato che "il 21 marzo c'erano 6.557 contagiati, quel giorno morirono 793 italiani". Un numero importante che illustra una situazione alquanto preoccupante.

Prima c'era un esercito di asintomatici che non conoscevamo, oggi sappiamo che l'80% dei contagiati e' asintomatico. La riflessione è sull'impennata dei numeri in terapia intensiva che dipendono in maniera diretta dal numero di persone che continuano ad ammalarsi.

"Se anche l'1% dei contagiati ogni giorno finisse in terapia intensiva e i contagiati quel giorno fossero 50 mila - ovvero il doppio di quelli do oggi - ogni giorno ci sarebbero 500 posti letto in terapia intensiva occupati in più rispetto a quelli occupati il giorno prima", afferma Arcuri. "Fino a ieri, invece, il 6% dei contagiati purtroppo non c'è più, ma il 47% è guarito". Siamo in un dramma, non è il momento delle polemiche, oggi è il momento di dire la verità agli italiani, non abbiamo mai sottovalutato il problema in questi mesi, sapevamo c'era una tempesta nel mondo e prima o poi sarebbe arrivata da noi.

"Come si raffredda la curva dei contagi?" Le misure del governo hanno esclusivamente questo fine, sono la minima combinazione di azioni possibili per provare a raffreddare la curva dei contagi. Credo che serva qualche altro ingrediente.

Innanzitutto serve quello che io chiamo un nuovo patto di responsabilità ritrovata. "Altri saranno distribuiti alle scuole e alle residenze per anziani, agli ospedali e ai porti e agli aeroporti", ha detto. "Al momento, in base ai materiali già inviati nei mesi precedenti dalla struttura commissariale, sono attivabili ancora 1.445 posti di terapia intensiva e le Regioni si stanno già attrezzando per attivarli - ha aggiunto il manager -; sono già nelle disponibilità altri 1.849 ventilatori pronti per la distribuzione".

"Noi dall'inizio dell'emergenza - aggiunge - abbiamo distribuito 1 miliardo e 606 milioni di dispositivi di protezione gratuiti, dal 14 settembre, unico paese al mondo, abbiamo distribuito 552 milioni di mascherine chirurgiche nelle scuole, confidiamo con forza di continuare ad assicurare la frequentazione delle scuole in presenza in tutta Italia".

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