Conte alle categorie: 'Oggi ok a decreto legge ristori, indennizzi subito'

Paterniano Del Favero
Ottobre 27, 2020

Lo ha detto, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi con le categorie. Il governo si appresta a varare un nuovo decreto legge di emergenza, per dare un contributo economico tangibile e immediato ai settori di nuovo costretti a chiudere, o quasi, per contenere il dilagare dell'epidemia. Lo avrebbe detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri nel corso dell'incontro con le categorie colpite dall'ultimo dpcm anti-Covid. Discussione aperta è quella, ad esempio, se estendere il contributo a fondo perduto a categorie come quelle del settore turistico-alberghiero che sono toccate solo indirettamente dalle nuove chiusure (magari dirottando i fondi avanzati dal bonus vacanze).

I ristori a fondo perduto saranno il "pezzo forte" del decreto sul tavolo del Consiglio dei ministri del pomeriggio e arriveranno "in tempi record entro il 15 novembre".

Il decreto Ristoro vale circa 6,8 miliardi, di cui 2 riservati al fondo perduto per le attività che soffrono le conseguenze del mini lockdown imposto dal dpcm del 25 ottobre e con effetto fino al 24 novembre.

La novità però è che quelle aziende che disponevano di un fatturato superiore ai 5 milioni e che erano state dunque escluse dai precedenti aiuti economici, questa volta rientreranno nella platea di beneficiari.

Per gli indennizzi non ci saranno limiti di fatturato e riguarderà ristoranti, bar, pub gelaterie, pasticcerie, cinema, teatri, sale giochi, discoteche, palestre, piscine, centri benessere, impianti sciistici. Ci saranno, così viene annunciato, indennizzi a fondo perduto, stop al pagamento della seconda rata Imu, credito d'imposta sugli affitti e proroga della cassa integrazione. Dato però che dovranno presentare un'apposita di domanda, per loro i tempi slitteranno, anche se Gualtieri si è dichiarato fiducioso del fatto che potranno ricevere la somma spettante entro la fine dell'anno. In arrivo anche una nuova indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, che dovrebbe essere di 800-1000 euro. Non si dovrà ripresentare la domanda, il contributo sarà automatico, erogato direttamente sul conto corrente, per chi ha già ottenuto il rimborso previsto dal decreto Rilancio.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE