Nuovo Dpcm: stop a palestre, piscine. Bar e ristoranti chiusi dalle 18

Paterniano Del Favero
Ottobre 26, 2020

Riassumendo, lo sport da contatto è sì vietato, ma far allenare bambini e ragazzi all'aperto e rispettando le distanze è ancora possibile.

Tutti gli esercizi commerciali relativi al consumo di alimenti, come bar, ristoranti e pizzerie, dovranno chiudere i battenti a partire dalle ore 18.00. Niente feste nemmeno a seguito di celebrazioni religiose.

La scure del minilockdown si abbatte su palestre e piscine dopo la settimana di prova, e il mondo dello sport si sente discriminato ed è in rivolta. I Governatori chiedono la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori nonchè la mobilità tra regioni. In attesa di un nuovo intervento da parte del Governo, il Dipartimento per lo Sport, guidato da ministro Spadafora, ha emanato il nuovo protocollo che inasprisce le misure di prevenzione e protezione del virus delle "Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere" in vigore dallo scorso 19 maggio 2020. L'asporto e il servizio a domicilio è consentito fino a mezzanotte. Si riduce anche il numero di persone al tavolo, che non potrà essere più di 4 unità "salvo che siano tutti conviventi". "E' anche "fortemente raccomandato" non spostarsi da un Comune all'altro con mezzi di trasporto pubblici o privati salvo che per motivi di lavoro, studio, salute o per situazioni di necessità".

"Voglio continuare a rispettare le regole ma non potete chiuderci e se non sarò ascoltata prego il sindaco di non mandarmi nessuna autorità a chiudermi, perché li farò tornare indietro con le buone o con le cattive" così Maria Antonietta Pellanda, titolare di una palestra per Bodybuilding nel Ferrarese ha annunciato pubblicamente di voler disobbedire alle nuove misure imposte dal dpcm firmato nel weekend dal Premier Conte che ha introdotto ulteriori restrizioni per fermare il contagio da coronavirus tra cui la chiusura totale di palestre, piscine e centri sortivi similari. "Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto".

"Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò". Stop anche ai parchi divertimenti. "Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto - si legge nel documento - ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose".

Resta l'obbligo di utilizzare le mascherine anche all'aperto, con la raccomandazione di indossarle anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. E mentre sono sospese le gare degli sport individuali e di squadra, in luoghi pubblici e privati, restano consentiti "eventi e competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Coni, dal Comitato Paralimpico e dalle rispettive federazioni sportive nazionali".

Nel nuovo Dpcm sarebbe prevista la possibilità di disporre la chiusura al pubblico, dopo le 21, di strade e piazze dove si possono creare situazioni di assembramento.

Chiuse palestre e piscine, ma anche centri benessere e centri termali, salvo quelli con presidio sanitario obbligatorio o che erogano prestazioni essenziali di assistenza, nonchè centri culturali, sociali e ricreativi.

Nel nuovo Dpcm è prevista anche il blocco alle procedure concorsuali pubbliche e private " ad esclusione dei casi in cui venga effettuata una valutazione dei candidati esclusivamente su bari curriculari in maniera telematica".

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