Coronavirus, terapie intensive: il livello d’occupazione sale al 15%

Bruno Cirelli
Ottobre 25, 2020

In totale, sono 19.143 i nuovi casi di Covid-19 nelle ultime ventiquattrore su 182.032 tamponi effettuati. Al momento, in italia, si contano 169.302 attualmente positivi, +8,91% giorno su giorno. I dati emergono dal bollettino diffuso dal ministero della Salute. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 1.128, con un incremento di 79 unità.

Dati ufficiali ci dicono che in Italia ci sono nelle sole strutture ospedaliere pubbliche circa 150 mila posti letto con qualche scostamento tra le Regioni rispetto al valore medio di 2,5 posti ogni 100 mila abitanti, mentre i posti in terapia intensiva sono complessivamente circa 5 mila 100.

Per quel che riguarda le nuove positività al virus, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati i seguenti casi: 17 ospiti nella residenza Moschion (Ts), 2 nella residenza Flora2 (Ts), 1 nella residenza Le Magnolie (Ts), 1 all'Asp della Carnia. Tutte le regioni si trovano sotto la soglia massima del 30% per l'occupazione dei posti letto, ma sono già in affanno. I ricoveri invece sono stati 16, di cui 7 in terapia intensiva. Seguono il Piemonte (1.550), la Campania (1.541), il Veneto (1.325), il Lazio (1.251) e la Toscana (1.145).

A livello delle singole regioni, quella che presenta il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia: 4.125 positivi, esattamente lo stesso numero riscontrato a mercoledì. In Italia, i casi dall'inizio della pandemia - compresi decessi e guariti - arrivano a 525.782.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 43, di cui 12 in provincia dell'Aquila, 3 in provincia di Pescara, 6 in provincia di Chieti e 19 in provincia di Teramo. Ad essere i più colpiti sono nuovamente gli anziani, il decesso registrato è infatti quello di una residenza della casa per anziani Don Guanella di Maggia, già gravemente malata per altri motivi.

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