Zaia:"Entro lunedì nuova ordinanza per il Veneto"

Bruno Cirelli
Ottobre 22, 2020

Sono + 1.325 nella nostra regione rispetto al giorno prima. Si registra anche un decesso, un uomo di 78 anni residente nell'area del Sud Sardegna. Oggi, però, siamo dinanzi ad un fatto nuovo: "le catene di contagio si moltiplicano esponenzialmente perché troppi hanno abbassato la guardia e stanno sottovalutando la portata del fenomeno tanto che il semplice appello al buon senso ed alla responsabilità nellosservanza delle buone pratiche (come distanziamento personale, divieto di assembramento, igiene delle mani e uso della mascherina) sembrano non essere sufficienti". "Ma anche il contact tracing, con questi numeri - ha ammesso Zaia - inizia ad avere grandi difficoltà". "Ai cittadini va detto che oltre un certo limite non si va. In tempo di guerra non puoi andare al pronto soccorso, dopo il bombardamento della città, e pretendere che ti facciano il triage". Sessantasei sono le persone in terapia intensiva, 588 i ricoverati positivi e negativizzati in area non critica.

Restano fortunatamente ferme al livello di ieri le terapie intensive (66).

Al momento sono proprio le rianimazioni che fanno confidare che non si arrivi ad una vera e propria emergenza.

La quota fissata per questo tipo di pericolo è di 150 malati Covid.

Che arriveranno presto nuove restrizioni è scontato, ma secondo indiscrezioni non sarà un lockdown totale quello a cui ricorrerà Christian Solinas per frenare l'andamento dei contagi in Sardegna.

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