Coronavirus, mascherine e distanza abbassano 1000 volte la carica virale

Barsaba Taglieri
Ottobre 21, 2020

L'obiettivo era quello di verificare se la diminuzione della carica virale, dovuta all'utilizzo di dispositivi di protezione, avesse influito non solo sul numero assoluto di pazienti Covid che si sono rivolti al Pronto Soccorso, ma anche sulla gravità della malattia. È quanto emerge da uno studio effettuato dall'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Sacro Cuore - Don Calabria di Negrar, collegato all'omonimo ospedale in provincia di Verona. Si tratta di un'analisi retrospettiva sui 373 pazienti che hanno avuto accesso al Pronto Soccorso del Don Calabria, uno degli ospedali con reparti Covid della provincia di Verona dal primo marzo al 31 maggio.

Lo studio conferma su dati clinici da un ampio campione l'importanza di contenere l'esposizione al contagio con mascherine e distanziamento fisico: mantenere bassa la trasmissione del virus, dunque, serve anche a ridurre la carica virale con cui si può venire a contatto, diminuendo così la probabilità di comparsa di una malattia con manifestazioni cliniche gravi. "Gli sforzi per rispettare le norme anti-contagio sono perciò fondamentali, perché possono realmente contribuire a rendere più gestibile la seconda ondata che stiamo vivendo, riducendo la pressione sul Sistema sanitario nazionale e facendo sì che la maggioranza dei casi di Covid-19 non si aggravi e possa risolversi senza conseguenze negative", concludono le ricercatrici.

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