Serie A, festival del gol all’Olimpico: Roma batte Benevento 5-2

Rufina Vignone
Ottobre 19, 2020

Abbiamo avuto la forza di reagire dopo il 3-2, Ionita ha avuto una buona occasione ma dopo il quarto gol siamo crollati. Oggi per 70 minuti la mia squadra è stata al pari della Roma.

"Si, siamo ancora un po' inesperti, alcuni sono all'esordio in A. Ma giocare con questa mentalità in un campo così difficile è la cosa ch voglio".

Il coraggio non manca, dove si può migliorare? .

Di fronte gli stregoni si troveranno una delle migliori squadre del campionato: "Prima di scendere in campo dobbiamo solo farci il segno della croce", ha scherzato Inzaghi. Nelle ingenuità. Sul 2-2 non si può prendere un contropiede su palla nostra.

Vorrei rivederlo perché alcuni dicono che non ci sia. È chiaro poi che contro questi giocatori è normale subire, noi dobbiamo cercare di sopperire con il gioco, con la convinzione e con la voglia. Non capisco però perché non la vanno a rivedere, l'arbitro era distante, al di là se è a favore o no. Questo non è mai rigore, magari non era rigore neanche il nostro.

Partenza subito complicata per i padroni di casa, che tornano alla difesa a quattro ma vanno sotto dopo appena cinque minuti sul guizzo di Caprari: l'attaccante italiano converge al centro e scarica un potente destro, la deviazione di Ibanez manda fuori tempo Mirante e la palla si insacca sotto la traversa.

Pensi di essere cambiato rispetto alle tue precedenti esperienze in panchine? No, cerco sempre di capire che giocatori ho e poi faccio un certo tipo di calcio. Se mi difendo dentro l'area il gol contro Dzeko e Lukaku lo prendo sempre.

Venire a Roma e fare dieci tiri in porta non è facile, la squadra è stata molto brava. A me non sorprende, io a quell'età ho smesso, lui sta facendo faville. lui è un grande amico, l'ho sentito e fatto i complimenti.

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