Governo: stop cartelle e pignoramenti fino al 31 dicembre, le novità

Paterniano Del Favero
Ottobre 19, 2020

Ad affermarlo è il consigliere regionale Paola Fioroni (Lega-vicepresidente dell'Assemblea legislativa) annunciando la presentazione di una mozione "insieme al capogruppo della Lega Stefano Pastorelli, che impegni la Giunta regionale a mettere in atto ogni utile intervento e sollecitazione nei confronti del Governo nazionale affinché valuti con attenzione i tempi che stiamo vivendo e di rinviare la ripresa delle notifiche delle cartelle esattoriali, dei pignoramenti e delle azioni esecutive o cautelari".

La manovra 2021, appena approvata 'salvo intese' dal consiglio dei ministri, ma che per vedere la luce nell'articolato completo richiederà probabilmente ancora una decina di giorni, conterrà ancora una volta misure per far fronte all'emergenza coronavirus, per limitarne l'impatto sul mondo produttivo e del lavoro, per rafforzare e mettere in sicurezza la sanità e allo stesso tempo per stimolare la ripartenza del Paese.

Prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione. Confermata poi la copertura strutturale del taglio del cuneo fiscale anche per i redditi tra 28mila e 40mila euro, la decontribuzione al 30% per le imprese del Mezzogiorno che si affianchera' a nuovi sgravi per le assunzioni di giovani e donne.

SANITÀ - vengono stanziati circa 4 miliardi di euro.

Quattro sono i miliardi per il sostegno ai settori più colpiti dalla pandemia. Si parla di finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale e anche di sostegno a medici e infermieri: nel 2021 saranno assunti a tempo determinato 30mila medici e infermieri per fronteggiare l'emergenza. L'esecutivo non ha reso noto i dettagli su come sarà finanziato l'ulteriore stop. Circa 1,2 miliardi serviranno a assumere 25mila insegnanti di sostegno, 1,5 miliardi invece per l'edilizia scolastica.

Misure per la ripatrimonializzazione delle PMI.

RISCOSSIONI CARTELLE. Proroga della sospensione dei pagamenti delle cartelle già ricevute fino alla fine dell'anno, e analogo stop per i pignoramenti di stipendi e pensioni in corso, sempre fino al 31 dicembre. Riceveranno fondi anche le UNIVERSITA' (per ricerca ed edilizia).

Alla stessa data viene anche prorogato il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione, esteso da 5 a 10 rate per via dell'emergenza sanitaria. Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle in consegna nei termini previsti, viene inoltre spostato di 12 mesi il termine entro cui avviare alla notifica le cartelle.

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