Doping, caso Iannone: sentenza del Tas rinviata a metà novembre

Rufina Vignone
Ottobre 18, 2020

Ieri Andrea Iannone è comparso davanti al TAS per l'appello alla squalifica di 18 mesi impostagli dalla FIM per doping.

Andrea Iannone e l'Aprilia devono ancora aspettare prima di conoscere la sentenza definitiva.

Una sentenza per cui servirà un altro mese: arriverà infatti verso la metà di novembre.

La difesa chiede l'assoluzione totale, avendo dimostrato la contaminazione alimentare, mentre la Wada chiede addirittura quattro anni, ovvero la squalifica fino a dicembre 2023.

Il 15 ottobre 2020 si è svolta l'udienza presso il Tribunale Arbitrale per lo Sport (CAS) nell'ambito delle procedure di arbitrato in appello presentate dal pilota italiano del MotoGP Andrea Iannone e dall'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA). Il collegio arbitrale delibererà e finalizzerà il lodo arbitrale contenente la propria decisione.

"Sarà probabilmente notificato a metà novembre".

Iannone era stato condannato a 18 mesi di squalifica lo scorso 31 marzo, dopo che a fine 2019 era risultato positivo a uno steroide anabolizzante (il Dostranolone) a seguito di un controllo antidoping.

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