Francia, prof decapitato in strada: "Mostrò vignette su Maometto"

Bruno Cirelli
Ottobre 16, 2020

Secondo i media francesi l'aggressore, un 18enne ceceno, è il parente di un alunno.

L'aggressore è stato ucciso dopo un inseguimento con dieci colpi di pistola dalla polizia a Conflans-Sainte Honorine.

L'attacco è avvenuto nella località di Conflans-Saint-Honorine, all'interno dell'area metropolitana della capitale e secondo le prime indiscrezioni pare che il gesto dell'attentatore sia stato mosso da alcune vignette contro il profeta Maometto recentemente pubblicate.

L'uomo che ha decapitato l'insegnante avrebbe pubblicato su Twitter la foto dell'omicidio.

Un'inchiesta sull'accaduto è già stata aperta dall'antiterrorismo per "assassinio in relazione a un'azione di stampo terroristico". Secondo la testata francese, la vittima era un insegnante di Storia e Geografia del liceo del Bois d'Aulne, presso il quale è stato trovato il cadavere. Il killer sarebbe un 18enne nato a Mosca. In base alle indicazioni date da alcuni testimoni, ma non ancora confermate, l'uomo ucciso in classe aveva mostrato ai suoi studenti caricature di Maometto durante una lezione sulla libertà di espressione. L'assassino era stato bloccato dalla polizia in possesso di un coltello e di un fucile mentre cercava di fuggire in direzione della vicina città di Eragny e, all'intimazione di posare le armi, ha aggredito gli agenti, che hanno aperto il fuoco. Il ministro dell'Interno, in visita in Marocco, è precipitosamente rientrato a Parigi.

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