Covid, ordinanza Lombardia nasce da accordo unanime con i sindaci

Rufina Vignone
Ottobre 16, 2020

Il Presidente Fontana ha spiegato che, anche se non è ancora stata presa una decisione definitiva, gli amministratori, in concerto con il comitato scientifico che sta affiancando il governo, stanno riflettendo su quali siano le misure più adeguate da adottare in merito.

Qualche realtà, come il Csi Zonale Gallarate e il Comitato Csi di Varese, si erano già date da fare sospendendo partite e campionati. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana dopo l'incontro con i sindaci e i capigruppo in Consiglio regionale a cui ha partecipato anche il prefetto di Milano, Renato Saccone.

La transizione tra la vecchia ordinanza e quella nuova, che sarà emanata la prossima settimana, è regolamentata dal testo regionale del 15 ottobre.

"Abbiamo condiviso anche di chiedere al sistema universitario la possibilità di insistere sulla didattica a distanza a esclusione delle matricole e degli specializzandi", ha aggiunto Fontana.

"Stop al consumo di bevande dopo una certa ora " Una delle proposte al vaglio, sarà il "divieto del consumo di bevande sul suolo pubblico dopo una certa ora".

Si propone inoltre un rafforzamento dello smart working e didattica a distanza alternata per gli studenti delle scuole superiori. Ci sono due o tre proposte da sottoporre al Cts a cui chiederemo un parere sui tifosi presenti nei palazzetti sportivi.

Anche la Lombardia sta cedendo. "Ma purtroppo è diffuso un tutta la regione".

Palazzo della Regione Lombardia. Il tetto di spettatori resta fissato ad un massimo di mille persone; inoltre "gli spettatori devono indossare la mascherina durante tutta la permanenza all'interno dell'impianto, sia al chiuso che all'aperto".

Il dato più alto prima di oggi dall'inizio dell'emergenza si era registrato il 21 marzo, con 6557 casi in un giorno: in quel caso, però, i tamponi fatti furono 26'336 mentre ieri ne sono stati fatti 152'196, il record dall'inizio dell'emergenza. Contrariamente a quanto accadeva nel periodo di picco dell'espansione del virus, a un sempre maggiore numero di positivi, fortunatamente non assistiamo a una crescita esponenziale dei ricoveri e delle terapie intensive, ma questo non ci tranquillizza, dobbiamo tenere alta la guardia.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE