Bielorussia, accordo ministri Ue per sanzioni a Lukashenko

Bruno Cirelli
Ottobre 15, 2020

Il Consiglio Affari esteri, che si è tenuto a Lussemburgo, ha raggiunto un "accordo politico" per includere Lukashenko nella lista delle personalità bielorusse colpite dalle sanzioni dell'Unione. Per quanto riguarda Lukashenko, la volontà espressa dai ministri verrà trasmessa ai gruppi di lavoro del Consiglio Ue che si occuperanno dell'adozione formale dei provvedimenti restrittivi ai danni del presidente bielorusso. In linea con ciò, l'Unione europea ha immediatamente messo a disposizione risorse finanziarie aggiuntive per le vittime di violenza, le organizzazioni della società civile e i media indipendenti.

Per effetto della sospensione dello Stato di diritto in Bielorussia, l'UE ha fatto sapere che ridurrà la cooperazione bilaterale con le autorità bielorusse a livello centrale, ricalibrando la sua assistenza finanziaria bilaterale se non sarà avviato un processo di rinnovamento politico serio e inclusivo che si traduca in elezioni libere ed eque sotto l'osservazione dell'OSCE e che garantisca il rispetto dei diritti umani.

Ieri, come ogni domenica da due mesi a questa parte, arresti e repressione a Minsk nei confronti delle migliaia di manifestanti che protestano contro la contestata rielezione del presidente bielorusso. "Considerando questo, i funzionari di polizia e i membri del servizio delle forze dell'interno non abbandoneranno il campo e, se necessario, useranno attrezzature speciali e armi da combattimento", ha detto il primo vice ministro dell'Interno Gennady Kazakevich in un commento pubblicato sul canale ufficiale Telegram della portavoce del Ministero dell'Interno Olga Chemodanova. In 600, secondo il centro di Viasna, sarebbero state arrestate.

L'opposizione bielorussa ha denunciato numerose irregolarità elettorali e ha chiesto la ripetizione delle elezioni, opzione che Lukashenko ha escluso. Un breve video diffuso sempre dalla presidenza bielorussa mostra Lukashenko che parla agli oppositori, dicendo: "Sto tentando di convincere non solo i vostri sostenitori, ma tutta la società che bisogna guardare le cose con uno sguardo più ampio".

La polizia bielorussa ha avvertito che potrebbe usare armi da combattimento per reprimere le proteste in corso nel Paese.

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