Quasi 6mila contagiati e 41 morti. Preoccupano le terapie intensive: +62

Barsaba Taglieri
Ottobre 14, 2020

Servono sacrifici per evitare un nuovo lockdown.

Tutti gli aggiornamenti del bollettino del 13 ottobre della Protezione Civile.

Sono tante le ipotesi messe in campo per spiegare la reinfezione e anche la maggiore gravità del secondo contagio: ad esempio è possibile che la seconda volta i pazienti siano stati contagiati con una carica virale molto elevata, oppure che il loro sistema immunitario sia divenuto molto reattivo al virus. Ieri sono stati 183.

Tornano a salire i contagi da COVID in Italia: nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.901 nuovi casi, contro i 4.619 di ieri, con 112.544 tamponi, circa 27 mila più di ieri. A seguire la Campania con 635 casi, il Lazio con 579 positivi e il Piemonte con 585 nuovi casi. Come detto, deciso rialzo dei ricoveri, con le terapie intensive arrivate a 514 totali, mentre nei reparti ordinari sono occupati 255 posti letto più di ieri (quando l'incremento era stato di 302), 5.076 in tutto.

Peggiora la situazione all'interno degli ospedali.

Per il giovane ragazzo del Nevada si sono rese necessarie anche delle cure ospedaliere dopo che i suoi polmoni non erano più in grado di fornire sufficiente ossigeno al corpo. "Sono necessarie ulteriori ricerche per capire quanto a lungo duri l'immunità delle persone esposte al SARS-CoV-2 e perché alcuni dei pazienti che si riammalano sviluppano sintomi più gravi nella seconda infezione" spiega Pandori.

La crescita del numero di persone che sono guarite dalla malattia è stata nelle ultime 24 ore di 1.428 unità, che porta il totale dei guariti a 242.028.

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