Quarantena a 10 giorni per i positivi, 1 solo tampone in uscita

Barsaba Taglieri
Ottobre 13, 2020

"Al momento - continua Boemo - non si registra alcuna positività di persone residenti, o domiciliate, a Gonars". A fine isolamento il paziente verrà sottoposto a un unico tampone molecolare per essere considerato guarito.

Quarantena di 10 giorni e un solo tampone per dirsi negativi: queste le nuove linee guida stilate dal Cts e allo studio del Governo.

L'Oms aveva dato indicazioni in questo senso già quest'estate e diversi scienziati italiani si erano schierati a favore. Al termine dell'isolamento, però, dovranno sottoporsi a un test molecolare con risultato negativo.

Chi riceve una notifica da Immuni dopo il contatto con un positivo dovrà dunque stare in isolamento fiduciario per 10 giorni, e non 14.

Molti chiedono da tempo che venga ridotta, ma altri temono che una simile misura possa portare a un aumento dei contagi. Quindi, ancora nessuna certezza in merito.

Sul periodo di quarantena si è espresso anche il professor Matteo Bassetti, Direttore della Clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, nominato recentemente dal presidente dell'Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, componente dalla commissione medica nazionale dell'Aia per le problematiche Covid: "Nel calcio si potrebbe pensare a una quarantena di 7 giorni dopo il contatto con un caso certo e tampone alla fine per poter disputare partita". In questo modo c'è chi sta bene ma resta prigioniero per mesi perché magari ha tracce del virus, risulta positivo ma non è più contagioso. Il test dovrà essere eseguito dopo almeno tre giorni senza sintomi. La mia indignazione nasce dal fatto che non c'è stata alcuna accortezza per il mio stato avanzato di gravidanza. Gli sportivi quando si parla di loro esigono chiarezza. In ogni caso il Viminale ha chiarito la questione. Vietate le feste sia nei locali pubblici che nelle abitazioni, anche se quest'ultimo aspetto lascia dietro di sé molte perplessità. Su queste il ministro Speranza oggi ha annunciato "più controlli". Il Dpcm salva infatti gli sport a livello dilettantistico: potranno cioè continuare a svolgere le attività tutte quelle società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi.

Dopo il vertice di ieri sera e il confronto di oggi tra il ministro Speranza e il Cts, dovrebbero essere confermate le misure 'stringenti' che saranno contenute nel nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri (Dpcm).

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