Pillola dei 5 giorni dopo per le minorenni, via libera dell'Aifa

Barsaba Taglieri
Ottobre 13, 2020

Conseguenza: "il nuovo essere umano che ha appena iniziato a esistere viene espulso e muore".

L' ulipistral acetato (EllaOne), il farmaco utilizzato per la contraccezione di emergenza fino a cinque giorni dopo il rapporto è sdoganato a qualsiasi età e non sappiamo se questo sarà un passo avanti nella modernità della nostra società o sarà un peggioramento dei comportamenti responsabili. È dunque necessario vedere, sapere, conoscere, ma la decisione dell'Aifa va "nella direzione esattamente opposta: lo sguardo è rifiutato, il figlio negato in partenza" e così "insieme alla vita si distruggono i diritti fondamentali dell'uomo e il principio di uguaglianza" e si tenta di "imporre un pensiero unico falsificando la realtà".

Si tratta di una svolta per la tutela della salute fisica e psicologica delle adolescenti, rileva l'Aifa. La maggior parte delle gravidanze adolescenziali, infatti, non essendo pianificate, terminano con un aborto. Di qui l'urgenza di una "mobilitazione delle coscienze" che impedisca "l'assuefazione, la rassegnazione, l'indifferenza. L'evento nascita nelle adolescenti si accompagna spesso a situazioni di rischio" sotto il punto di vista di "accedere ai servizi materno infantili" e "una serie di problematiche di notevole portata sul piano interpersonale e psicologico". Ma il direttore generale dell'Agenzia Nicola Magrini spiega perché: "Intanto voglio sottolineare che si tratta di contraccezione di emergenza e non di un farmaco da utilizzare regolarmente". "Al momento dell'acquisto in farmacia - aggiunge Magrini - il farmaco sarà accompagnato da un foglio informativo che ha lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed efficace ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza". Con una determinazione ufficiale, la n° 998, l'Agenzia elimina l'obbligatorietà della prescrizione medica per la pillola dei 5 giorni dopo. "E inoltre ne enfatizza i vantaggi ".consente a tutte le donne di programmare una gravidanza e, più in generale, la propria vita".

Ace condanna: "Il governo intervenga" - "Condanniamo con fermezza la scelta dell'Aifa di consentire alle minorenni di usare, senza prescrizione medica, la pillola dei "Cinque giorni dopo". Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica (Ace), "associazione radicata in 20 regioni italiane, 30 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d'Italia, partito di Giorgia Meloni", secondo quanto si legge.

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