Assistente Google presto controllerà anche le app terze parti

Geronimo Vena
Ottobre 12, 2020

Riguardo la seconda novità, sul'Assistente Google arriva la 'Modalità ospite' per non salvare le interazioni, si potrà attivare attraverso un semplice comando vocale.

Gli sforzi di Google per evitare falle di sicurezza o pericoli informatici per i suoi utenti sono sotto gli occhi di tutti ma a differenza delle altre, l'ultima iniziativa presa da Big G prevede un approccio molto più diretto nei confronti dell'utente.

Naturalmente sarà necessario dare autorizzazioni all'assistente di Google, che potreste preferire non dare.

Ad esempio, potremo chiedere all'Assistente di aprire la scheda delle iscrizioni di YouTube dicendo "Ehi Google, iscrizioni YouTube", mentre dicendo "Ehi Google, il mio profilo Instagram" verrà visualizzata la pagina del proprio profilo all'interno dell'app Instagram. Nell'esempio forse più ostentato, Google supporta anche le scarpe da ginnastica Adapt di Nike, che saremo in grado di allacciarle direttamente con la nostra voce. Si tratta infatti di un nuovo sistema di notifiche che compariranno nelle applicazioni Google dei dispositivi potenzialmente a rischio.

Nel primo caso, quando verrà rilevato un problema di sicurezza relativo al proprio account Google, verrà mostrato un avviso nell'app di Google che si sta utilizzando, insieme alle indicazioni di risoluzione, senza bisogno di controllare l'email o ricevere altri avvisi sul telefono.

L'assistente è compatibile con diverse applicazioni della compagnia, ma presto potrebbe diventare compatibile con app di terze parti.

Le scorciatoie possono anche essere modificate con frasi personalizzate. Come viene spiegato in questa nota, pronunciando le "parole magiche" OK Google oppure Hey Google sarà possibile chiedere di estrarre informazioni utili dalle app di terze parti installate sul dispositivo Android oppure compiere nuove azioni.

Detto questo, mentre possiamo modificare le frasi di attivazione per comandi specifici, siamo limitati dalle app e dalle opzioni che ogni sviluppatore offre.

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