Alcune vecchie Lire valgono una fortuna, scopriamo quali

Paterniano Del Favero
Ottobre 12, 2020

Conosci le monete rare che valgono un patrimonio. Noi ti sveliamo cosa fare per accumulare un piccolo risparmio con le monte rare. A prescindere da quale sia l'opinione personale in merito, oggi ci sono antiche monete il cui valore nel tempo è progressivamente aumentato.

Anche le 5 Lire del 1956 sono rare. Le acquistano i collezionisti ma si possono anche vendere ai negozi specializzati in antiquariato e numismatica.

Passiamo alla moneta da 10 lire che in molti ricorderanno, si tratta delle 10 lire con il ramo d'olivo.

Questa è la prima moneta da dieci lire della Repubblica Italiana. Infatti più sono rare, più il loro valore di mercato si impenna. Se trovate quelle coniare nel 1955 possono avere un valore di 1200 euro.

Monete rare lire 1958: Questo tipo di monete furono emesse dalla Repubblica Italiana proprio nel 1958. Nello stato di Splendido poco meno di 3.000 euro mentre in Fior di Conio può arrivare a valere anche più di 4.500 euro. È stato contrassegnato come R3 e può davvero valere una fortuna.

Infine la moneta da 2 lire del 1958, con un'ape su una facciata, mentre è presente un ramoscello di ulivo su quella opposta: discretamente diffuse, valgono dai 100 a 500 euro, mentre il "pezzo" da 50 lire lo stesso anno vale circa 2000 euro. Sull'altro fronte troviamo Pegasus, il cavallo alato. La moneta è realizzata in una lega chiamata Italma, misura 29 millimetri e pesa 3 grammi. L'anno successivo furono introdotti 10 lire spread. Il primo pezzo, il pezzo di prova, ha l'iscrizione PROVA incisa nell'angolo inferiore destro della facciata che mostra l'olivo. La moneta proof è stata coniata nel 1946 e questa moneta non è un oggetto da collezione.

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