Superbonus 110%, operativi i decreti ministeriali

Paterniano Del Favero
Ottobre 10, 2020

Dunque per aversi la detrazione al 110% è necessario che l'installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi "trainanti" di efficientamento energetico o di adozione di misure antisismiche che danno diritto al Superbonus; e che l'energia non autoconsumata in sito, o non condivisa per l'autoconsumo, sia ceduta al Gestore dei servizi energetici.

I decreti entrano in vigore il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ovvero il 6 ottobre 2020.

Aspettative esaudite dopo l'annuncio dei giorni scorsi del presidente della Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Madama: sulla Gazzetta Ufficiale n. 246 del 5 ottobre sono stati pubblicati i due attesissimi decreti ministeriali relativi al Superbonus 100%. Per gli interventi la cui data di inizio lavori - comprovata tramite apposita documentazione - sia antecedente a quella di entrata in vigore del decreto, valgono invece le disposizioni del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007.

Per poter beneficiare delle detrazioni fiscali è richiesto il miglioramento di due classi energetiche dell'edificio.

La gestione operativa degli adempimenti legati all'accesso al superbonus del 110% viene quindi affidata ad ENEA, che effettuerà anche le verifiche sui requisiti per l'accesso all'agevolazione fiscale, sulla congruità degli interventi rispetto ai costi specifici fissati dal decreto requisiti del MISE, e che il tecnico abilitato abbia sottoscritto una polizza assicurativa con massimale congruo, e comunque non inferiore a 500.000 euro. Il 6 ottobre rappresenta una data spartiacque e ciò può comportare l'insorgenza del caos sugli interventi. Nessun massimale di costo, inoltre, per i lavori di riduzione del rischio sismico congiunto al risparmio energetico, detraibili all'80%, all'85% se la riduzione del rischio è di almeno di 2 classi, o al 110%. Pertanto, a fare fede sarà la data di inizio dei lavori.

Il ministro allo sviluppo economico Stefano Patuanelli lo aveva anticipato ieri, in audizione al Senato: i due decreti attuativi del superbonus 110%, quello sul Requisiti Tecnici e quello sulle Asseverazioni, hanno concluso il loro percorso.

Il Decreto Requisiti ecobonus, in attuazione dell'art. Il decreto sui requisiti tecnici contiene i dettagli sui lavori agevolabili (tipologia e caratteristiche), sui soggetti ammessi all'agevolazione e sulle spese ammesse.

30mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari, se l'edificio è composto da più di otto unità immobiliari. Altri beneficiari del Superbonus 110% sono: organizzazioni non lucrative di utilità sociale o di volontariato e associazioni di promozione sociale, istituti autonomi case popolari (Iacp) e le associazioni o società sportive dilettantistiche.

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