Derby, Theo sfida Hakimi: "Grande giocatore, non lo farò passare"

Rufina Vignone
Ottobre 10, 2020

Chi ha già puntato il mirino sui nerazzurri è Theo Hernandez che, ai microfoni di Sky Sport, lancia la sfida in vista della stracittadina: "Ci sentiamo tranquilli, come se dovessimo giocare una partita normale". Siamo cresciuti moltissimo. La squadra, ma anche io personalmente. Non lo farò passare. Quando sono arrivato l'ho detto: voglio diventare il miglior difensore laterale. Ci aiuta, ci parla, ci sostiene, uno per uno. Ma per fortuna è rimasto.

E Theo ci arriva da campione consolidato: "Sono qui da un anno, calcisticamente il più bello della mia vita. Ce ne sono molti e forti in quel ruolo, ma dopo un anno così ho capito che posso riuscirci". Lo devo a Maldini che mi ha voluto, ai miei compagni che mi aiutano e al mio allenatore che mi sta facendo crescere. Continuerò a lottare perché mi chiami. "Senza di lei, io e Lucas non saremmo dove siamo ora". L'umore è alle stelle anche fra i calciatori, sempre più consapevoli della forza della squadra. Se n'è andato di casa quando eravate bambini. Juve virtuosa con un meno cinquantotto: calano anche Milan e Roma (rispettivamente meno venticinque e meno tredici), in controtendenza l'Inter, che ha fatto registrare un più dieci.

A Milano ha trovato anche l'amore.
.

"Perché lavoro tanto. E perché corro tanto".

Chiuso il calciomercato con il mancato arrivo di un nuovo centrale difensivo e l'ultimo innesto di Dalot dal Manchester United, il Milan può fare il punto di una rosa che è stata sicuramente rinforzata.

"Sono felice, è come casa mia".

Resta il tempo per ribadire l'obiettivo stagionale: "Sono felice e sono qui per tornare in Champions".

Quanto sarebbe importante tornarci subito?
. Sarà dura, ma vogliamo farcela. "In mezzo, lo scudetto del Milan".

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