Influenza, medici sardi pronti al vaccino: dosi in ambulatorio e servirà l'appuntamento

Barsaba Taglieri
Ottobre 7, 2020

Noto che sempre più insistentemente i politici, premono, fino a emettere ordinanze al limite della costituzionalità, per i vaccini, adozione di presidi per evitare che aumentino in generale i malati di Covid 19.

Esiste a livello mondiale un oggettivo problema di approvvigionamento. Questi risultati stati confermati, come domanda di convalida, dalla percentuale di soggetti che hanno riportato di aver effettuato il vaccino antinfluenzale lo scorso anno, il 24,4% nella popolazione generale e il 47,6% in quella di 55 anni e oltre.

I casi severi e le complicanze dell'influenza sono, tuttavia, più frequenti nei soggetti al di sopra dei 60 anni di età e con condizioni di rischio, come ad esempio il diabete, le malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche.

Questa iniziativa è anche occasione per ricordare la Giornata dell'Infermiere, che ricorre il 12 maggio di ogni anno, per sottolineare il valore di una figura professionale della sanità pubblica impegnata in prima linea con abnegazione, coraggio e umanità nella lotta al Coronavirus. Quello tetravalente da somministrare a tutte le persone che hanno tra 6 mesi e 64 anni d'età, appartenenti alle categorie a rischio e a tutti i soggetti tra i 65 e i 74 anni d'età.

Per avere maggiori chiarimenti è possibile chiamare il numero verde gratuito 800-033033. In caso di vaccinazione di bambini, sarà invece necessario consultare il pediatra, ma ulteriori dettagli sono ancora in via di definizione.

Raccomandata la vaccinazione per tutte le donne a qualsiasi trimestre di gravidanza. "Rispettiamo e condividiamo invece la vaccinazione antinfluenzale proposta per i soggetti fragili, over 60 e per i soggetti che volessero farlo liberamente - spiega il Nursind - si predisponga una ampia campagna informativa sul tema lasciando i professionisti liberi di scegliere, senza paventare penalizzazioni sul piano lavorativo ritenute dai lavoratori una minaccia". Il sistema garantirà di poter effettuare molte vaccinazioni contemporaneamente.

A metà settembre, in Conferenza Stato-Regioni è stata sancita l'intesa per distribuire una quota minima fissata all'1,5 per cento alle farmacie territoriali, che corrisponde più o meno a sole 250mila dosi (da correlare agli 800 mila dell'anno precedente).

Numerose associazioni di categoria, da Confindustria a Confapi, ha già fatto richiesta all'Ausl di vaccini per i lavoratori, così come il Genio Pontieri ed il carcere.

Al fine di diffondere capillarmente l'importanza della vaccinazione antinfluenzale, l'Asp di Siracusa ha predisposto una campagna di informazione integrativa a supporto della campagna regionale promossa dall'Assessorato regionale della Salute. "Sono giorni che sto ripetendo che volevo delle linee guida perché potrebbero esserci delle responsabilità medico-legali per i colleghi che, immaginiamo l'ultimo giorno di vaccinazione, hanno di fronte due pazienti: il sessantenne in buona salute e il 50enne diabetico con uno stent cardiovascolare". Personalmente non mi sono mai vaccinato contro il virus influenzale. Senza contare le richieste che arrivano dalle aziende per la vaccinazione dei propri dipendenti: sarebbero già alcune migliaia le adesioni nel pordenonese.

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