Coronavirus, Speranza: tre le regole nel dpcm

Barsaba Taglieri
Ottobre 7, 2020

L'indicazione d'incidenza del virus nei diversi paesi ci dà una prima fotografia: in Spagna il numero di quest'indicatore è 319, in Francia 246, in Olanda 243, in Belgio 220, in Italia è 45, numero notevolmente più basso.

"Escludere un nuovo lockdown?" Il risultato non e' scritto nel cielo, dipendera' dai comportamenti di ognuno di noi. È un rischio che non possiamo permetterci.

Quali sono allora le misure che verranno adottate su per limitare la nuova circolazione del virus, che tanto preoccupa scienziati e amministratori? Per questo bisogna continuare su quella linea della prudenza che ci ha guidato finora.

"Non c'è nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali come si legge su alcune testate, né di anticiparne l'orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco", a scriverlo il sito Ansa che ha riportato la notizia. Lo dico con rispetto anche nei confronti di un pezzo di economia del Paese: so che intorno al calcio ci sono interessi e tante persone che vanno rispettate.

"L'Italia sta meglio in questo momento rispetto a molti altri paesi europei, insieme alla Germania è quello che sta reggendo meglio la seconda ondata, ma non dobbiamo farci nessuna illusione".

Il dpcm, che dovrebbe essere approvato nella serata di mercoledì, conferma le misure essenziali sino a qui adottate con un primo rafforzamento. Lo dico persino da tifoso. Attenzione a dare le priorità, che non possono essere il calcio o gli stadi. "La priorità è la salute delle persone". "Numeri sostenibili per il Servizio sanitario nazionale", che però non devono illudere nessuno. Lavoriamo nelle prossime ore per aumentare il livello dei controlli sugli assembramenti, non ce li possiamo permettere.

La "sicurezza sanitaria è la mattonella su cui costruire la ripartenza del Paese" è il messaggio del ministro della Salute a conclusione delle comunicazioni in Aula alla Camera. Obiettivo principale è il mantenere aperte le scuole il più possibile. L'Italia sta meglio di altri. Stiamo valutando se deliberare l'obbligo di indossare mascherine all'aperto su tutto il territorio nazionale, ha detto ancora specificando che "l'utilizzo delle mascherine è fondamentale". Proprio in virtù dei dati, Speranza ritiene quindi che "sia giusta la scelta del governo di voler prorogare lo stato di emergenza al 31 gennaio".

CONTAGIATI E RICOVERI - "In due mesi c'è stato un salto in avanti, un aumento significativo" di contagiati e ricoveri per Covid-19.

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