Usa, insulti nel primo duello tv Trump-Biden

Bruno Cirelli
Settembre 30, 2020

Difficile che i tanti indecisi secondo i sondaggi abbiano potuto prendere una decisione in vista delle elezioni del 3 novembre, tra insulti e continue reciproche interruzioni, come forse mai era accaduto in un dibattito presidenziale negli Stati Uniti. "Sei il peggior presidente della storia".

Un caos: si può sintetizzare in questo modo il primo faccia a faccia tra i due candidati alle presidenziali statunitensi che si è svolto a Cleveland, in Ohio.

E' stato arduo anche il compito del moderatore Chris Wallace, anchorman di Fox News, che come un maestro delle elementari ha dovuto bacchettare entrambi e invitarli al rispetto delle regole. Si e' ritagliato da subito il ruolo di guastatore, sovrapponendosi spesso al suo avversario nel tentativo di metterlo in difficolta', di fargli perdere le staffe. Donald Trump e Joe Biden, infatti, danno vita a una faccia a faccia che assume i contorni di un incontri di un incontro di wrestling nel quale si fatica a distinguere la linea tra la realtà e la finzione e agli spettatori resta la sensazione di non aver capito bene a cosa hanno veramente assistito. "Sei il peggior presidente della storia", ha poi rincarato Biden a proposito dello scandalo delle tasse del presidente provocato dallo scoop del New York Times. Poi ha tentato l'affondo sul figlio dell'ex vicepresidente, Hunter, accusato di aver preso 3,5 milioni di dollari dalla Russia: "E' delle famiglie degli americani che soffrono che dobbiamo parlare, non della mia famiglia", ha replicato Biden, prendendo anche le distanze dalla sinistra radicale: "Non sono un socialista e il Green New Deal non e' il mio piano".

Sui temi affrontati, il 74enne repubblicano si è rifiutato di condannare il suprematismo, affermando che le violenze di piazza sfociate in questi mesi in seguito alle proteste contro i casi di afroamericani uccisi da agenti "è un problema della sinistra e non della destra".

Tanto che i social si sono subito schierati definendo la sfida "una vergogna", specchio di una campagna elettorale tra le più divisive della storia americana.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE