Vaticano, lascia il cardinale Becciu. Il Papa accetta le dimissioni

Bruno Cirelli
Settembre 29, 2020

Non tollera ombre di sorta sui suoi uomini e al primo addensarsi di sospetti sull'operato di chiunque reagisce con fermezza e durezza.

Il cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha rassegnato le dimissioni.

L'evento si trasforma quindi in un incontro virtuale, aperto a tutti, che sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube di Vatican Media, il 15 ottobre alle 14.30. Sul porporato sardo grava l'ombra di reati di peculato. Nel mirino anche l'utilizzo improprio dei soldi dell'Obolo di San Pietro, il fondo raccolto per le opere di aiuto ai poveri.

Becciu poi ha detto di rinnovare "la fiducia al Santo Padre".

Per capirla bisogna risalire a pochi mesi fa, 15 febbraio 2020, giorno di inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale vaticano. Cosa succederà da oggi in poi? Giovedì fino alle 18.02 mi sentivo amico del Papa, fedele esecutore del Papa. Mario, fratello di Angelo Becciu e proprietario del birrificio Angel's, rivela di aver conosciuto Mosquito in un viaggio in Angola e che i rapporti tra i due si sarebbero intensificati senza la mediazione del cardinale.

Iai prosegue: "Il contributo di Euro 100.000,00, risalente al 2017 e proveniente dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano non risulta essere mai stato né diretto, né percepito dalla Cooperativa Spes, ma esclusivamente dalla Caritas diocesana, che ancora ne è depositaria in specifico conto corrente, nella prospettiva del finanziamento e della realizzazione di un ampio e articolato progetto di natura solidale denominato "la cittadella della solidarietà". Nella diocesi ci sono esigenze, problemi di occupazione". "Quei soldi sono ancora lì, non so perché sono accusato di peculato". Becciu, infatti, conosceva bene Mosquito.

"Credo che il Papa abbia in mano informazioni precise, riservatissime, insomma che abbia una visione totale delle cose", altrimenti "non avrebbe fatto un'azione tanto eclatante e praticamente senza precedenti", spiega da parte sua il vescovo francescano Gianfranco Girotti, il quale parla anche della conferenza stampa del cardinale Becciu: "Sul piano umano è giustificabile perché, infilzato, ora deve difendersi". Però, secondo l'accusa, questi 100mila euro sarebbero stati utilizzati dalla cooperativa per i suoi profitti. "Certo lì abbiamo fatto un investimento ma negli interessi della Santa Sede, non miei o dei miei collaboratori". "Nessuna sfida al Papa ma ognuno ha diritto alla propria innocenza". Il Papa era turbato.

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