Formula 1: Mick Schumacher debutterà al Nürburgring sull'Alfa Romeo

Rufina Vignone
Settembre 29, 2020

Dopo le soddisfazioni raccolte in Formula 3 e in Formula 2 con il team Prema, Mick Schumacher è pronto per il debutto in Formula 1. Per Mick Schumacher e Callum Ilott non si tratterà dell'esordio assoluto al volante di una vettura di Formula 1: Mick ha completato 126 giri (682 km) del circuito di Sakhir nel test successivi al GP del Bahrain dello scorso anno, girando nel primo giorno con la Ferrari SF90, mentre nella successiva con l'Alfa Romeo Racing C38; il pilota inglese, sempre lo scorso anno ha percorso 41 giri (191 km) sull'Alfa Romeo Racing C38 nei test di Barcellona dopo il GP di Spagna.

In Alfa Romeo invece, Schumacher potrebbe correre al fianco di Kimi Raikkonen o di Nico Hulkenberg se il finlandese dovesse decidere di lasciare il Circus a fine stagione.

Per ora soltanto un cambio al volo, giusto per fargli assaggiare anche quel mondo in attesa di vederlo lì in pianta stabile. Ma gettarlo nella mischia proprio sulla sua pista di casa, quella che papà Michael amava tanto, ha il sapore di un'investitura. Ora un indizio in più ce l'abbiamo. Si tratta di Callum Ilott, che guiderà una Haas. Intanto domnai, 30 settembre, tutti e tre saranno impegnati in un test sulla pista di Fiorano con la Ferrari SF71-H della stagione 2018. "Ringrazio la Ferrari Academy, la Scuderia Ferrari e l'Alfa Romeo per questa grande opportunità".

Da segnalare che un altro pilota della Ferrari Driver Academy debutterà nel venerdì di prove libere in Germania. La Ferrari Driving Academy ha dato alla F1 attuale Perez, Stroll, ovviamente Leclerc, come referenza non c'è male ed infatti le sue possibilità di F1 per il 2021 sembrano limitate alle cugine Alfa Romeo ed Haas, ma ancora senza certezze. "Callum, Mick e Robert stanno dimostrando in questa stagione di Formula 2 il loro valore e questo test e' un'ulteriore tappa nel loro processo di crescita".

Sorvolando sul discorso del predestinato, che in Formula 1 è quasi una scienza esatta vista la presenza nella storia e nel presente di 'figli di', troviamo che il ventunenne Mick sia stranamente sottovalutato rispetto ad altri che in passato si sono trovati nella stessa situazione.

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