Navalny dimesso dall'ospedale di Berlino. I medici: "Completa guarigione è possibile"

Bruno Cirelli
Settembre 25, 2020

Sempre secondo Le Monde, avrebbe inoltre evocato la possibilità di "esplorare altre piste, come una che conduce in Lettonia, perché l'inventore del Novitchok sarebbe residente lì", quando invece "diversi scienziati sovietici sono stati associati al suo sviluppo", precisa Le Monde.

Dopo 32 giorni di ricovero, molti dei quali trascorsi in terapia intensiva, il leader dell'opposizione russa ha potuto lasciare l'ospedale tedesco dove era stato ricoverato dopo il presunto avvelenamento a Tomsk. "Lo stato di salute del paziente è migliorato - hanno spiegato i dottori che lo avevano in cura - a tal punto che le cure mediche sono state interrotte".

"Eventuali conseguenze dal grave avvelenamento nel lungo periodo potranno essere valutate soltanto nel corso del tempo", aggiunge la nota. In Germania è stato riscontrato un avvelenamento da Novichok, confermato successivamente dai laboratori di Svezia e Francia. Così in un post su Instagram Alexei Navalny ha commentato, con ironia, le parole che Vladimir Putin avrebbe detto a Emmanuel Macron. "Per questo io, come un pazzo, sono rimasto in coma per 18 giorni, ma non ho centrato il mio obiettivo". "Ma Putin mi ha superato". Lui la sa lunga.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE